7 semplici consigli per AdWords nel Turismo

Di - 17 December 2012 - in

Esistono categorie per le quali AdWords sembra una panacea. Di fatto spesso così si dimostra. Gestisco quasi un centinaio di strutture turistiche ed ogni volta mi meraviglio di come in realtà ogni struttura reagisca diversamente pur ripetendo lo stesso schema di qualità e impostazione dal quale si scatena la matrice di impostazione. Bhé… poi tanto strano non è. Internet è territorio di caccia di molti turisti fai-da-te, spesso denigrati da campagne pessimistiche o catastrofiche su alcuni magazine specializzati, magari perché devono difendere i propri inserzionisti; ma il mercato è grande e quindi è giusto che l’offerta possa essere anche spalmata e condivisa sul web, magari partendo proprio da una ricerca e da un clic su un annuncio AdWords.

Vediamo allora 7 semplici, ma pratici consigli, per impostare una campagna AdWords per il turismo, anche in un momento come questo (festivo) nel quale la corsa è al pacchetto, all’offerta e al “last minute”.

1. Geo-targettizzate le campagne
Un utente che cerca un’offerta turistica potrebbe avere necessità diverse se si trova in zona o fuori zona. Non è quindi sbagliato creare due campagne con stesse parole. Una per tutti gli utenti, una per coloro che si trovano in un raggio molto vicino alla struttura.
L’esigenza di chi cerca un hotel magari per lavoro dopo aver fatto tardi ad un appuntamento, è sicuramente diversa di chi lo cerca per le proprie vacanze.

2. Usate le estensioni di località …
Non solo sono comode  perché garantiscono maggiore visibilità, ma hanno un notevole plus-valore. Le estensioni di località mostrano la presenza fisica dell’hotel nella mappa (e come raggiungerlo).

3. … e di chiamata
Le estensioni di chiamata favoriscono la “conversione” se la ricerca avviene da telefono.

4. Usate i sitelink
Anche se può sembrare poco interessante, è importante definire già dalla prima visualizzazione non solo quelli che sono i servizi della struttura, ma anche i differenti prezzi. Ad esempio se sono un tour operator e vengo trovato con “offerte capodanno 2012” potrei presentare un annuncio, ma anche le 4 offerte di punta con tanto di prezzo. Se invece sono un hotel, potrei mettere tra i sitelink anche la piscina, il ristorante, la suite…

5. Inserite i prezzi
Questo è importante. Sopratutto perché se il vostro prezzo è valido potete contare su un’offerta CPC mediamente più bassa. Anche se la vostra posizione sarà inferiore, otterrete comunque clic di persone che vengono attirate dal prezzo!

6. Usate diversi tipi di annunci
Messaggi diversi convertono in modo diverso. I caratteri a disposizione sono pochi e quindi dovete trovare la giusta combinazione di parole per essere accattivanti in un centinaio di caratteri. Non siate mai banali, evitate di ripetere la parola chiave seccamente nel titolo dell’annuncio… Insomma se mi trovo davanti 11 annunci con scritto “hotel 4 stelle Roma“… su quale dovrei cliccare?

7. Usate gli esperimenti Analytics (ex TEST A+B)
Una conversione non si consuma chiaramente solo nel clic AdWords. Utilizzare grafiche diverse, immagini diverse, impostazioni di pagina (lay-out) diversi, cambia chiaramente la percentuale di conversione. Spesso una pagina che riteniamo vincente, converte meno di una più bruttina, ma pratica.

Altri e molti sono chiaramente i consigli, i trucchi e le strategie da usare nel turismo. Come detto ogni struttura una volta ottenuto il clic converte in modo diverso. E allora sperimentate, sperimentate e sperimentate. Trovate la vostra dimensione e poi, se vi va, condividetela con noi!

 

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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