A spasso per Venezia con Google

Di - 10 December 2013 - in
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Dopo aver sviluppato la tecnologia di Google Street View per mostrarci le vie delle nostre città Google si è resa conto che le automobili non arrivano ovunque. Allora ha smontato le macchine fotografiche dal tetto delle automobili e le ha montate su uno zaino.

Proprio così! Già da tempo uomini a piedi ci forniscono le fotografie che animano Google Street View e che prima richiedevano un accesso carraio (mai disponibile nelle aree pedonali) per essere scattate. Il primo esempio dell’utilizzo di questo zaino è stata la mappatura del Grand Canyon negli Stati Uniti. E ora Google Street View sbarca in Italia, a Venezia. In quella che è la più bella città costruita dall’uomo, una città imbevuta di cultura, i trekker di Google hanno percorso la bellezza di 426 chilometri a piedi e 183 chilometri in gondola per immortalare Venezia nelle loro mappe.

Le immagini catturate nel loro metodico girovagare ci portano non soltanto nei luoghi più famosi di Venezia, come una delle piazze più importanti d’Italia Piazza San Marco, ma anche a scoprire gemme nascoste quali le sinagoghe del Ghetto di Venezia, dove gli ebrei erano costretti a vivere durante la Repubblica veneta, o il ponte del diavolo, dove una maschera pare voglia scoraggiare il diavolo, spaventandolo, dall’entrare nella chiesa di Santa Maria Formosa che, secondo la tradizione, fu costruita da San Magno di Oderzo dopo aver avuto un’apparizione della cosiddetta Vergine dalla vaga forma.

Con questa mappatura, assieme anche ai musei di Art Project, Google ci permette ora di ammirare le bellezze di Venezia anche comodamente da casa nostra se non abbiamo la possibilità di andare direttamente in questa splendida città.

Fonte | Google Lat Long

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Marco Buschini Articolo scritto da

Da sempre appassionato di informatica e di scrittura fonde queste due passioni collaborando con Engeene. L’attuale crisi economica lo condanna ad essere attualmente in cerca di occupazione stabile.

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