Abilitare la compressione dati in Chrome per Android

Di - 8 March 2013 - in
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Abbiamo parlato pochi giorni fa di come Google abbia introdotto il suo protocollo per l’ottimizzazione della velocità di caricamento delle pagine web, sulla versione Beta di Chrome per Android.
Ricordiamo in breve il funzionamento di questo protocollo.
Il punto cardine che permette la riduzione dei tempi di caricamento sono i server proxy di Google che, attraverso l’implementazione del protocollo SPDY, restituiscono al client (il browser Android dell’utente) versioni compresse ed ottimizzate delle pagine web.
Questo processo funziona solo con le pagine http ma non con le https che, per ragioni di sicurezza, vengono escluse dalla connessione con SPDY.


Se vi state chiedendo quanto una cosa del genere possa risultare utile a voi utenti finali, la versione Beta di Chrome per Android vi aiuterà a formarvi un’opinione più precisa.
È infatti possibile, installando l’ultima versione del browser dal canale Beta, abilitare la funzione sperimentale di compressione dei dati ed analizzare il risparmio effettivo.

Per prima cosa apriamo una nuova tab su Chrome e digitiamo chrome://flags nella barra degli indirizzi.
In questo modo apriremo la pagina che contiene le funzioni sperimentali.

Ora cerchiamo la funzione chiamata Enable Data Compression Proxy e abilitiamola attraverso l’apposito comando contestuale.
A questo punto dovremo riavviare il browser.

Fatto questo, accediamo alla pagina chrome://net-internals e selezioniamo Bandwidth nella colonna a sinistra.
Utilizzando normalmente il browser e visitando regolarmente questa pagina, potremo osservare la quantità di dati risparmiata grazie a SPDY.

Prossimamente torneremo su questo argomento per una spiegazione più nei dettagli di questo interessante protocollo che sarà, probabilmente, una delle basi delle specifiche di internet del futuro.

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Gabriele Visconti Articolo scritto da

Editor in Chief per Engeene. Appassionato di Linux, FOSS, videogame e, da poco, di cucina. Parla quattro lingue ed ama leggere libri in lingua inglese.

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