AdSense, come guadagnare con i canali targetizzati

Di - 31 January 2013 - in

Oggi vedremo un modo per migliorare le entrate del nostro account AdSense e sopratutto capire come poter fare al meglio le nostre prove senza rovinare quanto precedentemente abbiamo costruito. Il tutto si basa su di un trucco (che rispetta perfettamente le regole di AdSense) da applicare ai canali.

Prima di entrare nel dettaglio dobbiamo però capire un po’ il funzionamento delle aste degli inserzionisti, cioè di chi paga i click. Ogni qualvolta viene visualizzato un insieme di annunci nel nostro sito, viene fatta un’asta in real-time e vengono visualizzate le pubblicità che secondo Google hanno la possibilità di farci guadagnare il più possibile, vengono quindi pesate le possibilità di avere più click ed un buon guadagno. Le pubblicità che vengono visualizzate sono quindi secondo gli algoritmi di Google quelle che potenzialmente ci fanno guadagnare di più.

Ora riflettiamo… in una qualsiasi asta, qual è uno degli elementi che può portare il prezzo più in alto (e quindi per noi maggior guadagno)? Sicuramente il numero di persone (in questo caso inserzionisti) che partecipano all’asta dà un buon contributo nell’alzare il costo del click. Quindi il nostro trucco sta nell’alzare il numero di inserzionisti sulla nostra pagina.

Per alzare il numero di inserzionisti è essenziale non eccedere con i filtri, quindi quando filtriamo, facciamolo con le giuste cautele. Anche i filtri in base alle categorie generali / sensibili possono far abbassare il numero di inserzionisti nelle nostre pagine.

Molto importante per aumentare il numero dei possibili ad, è rendere i nostri canali visibili agli inserzionisti, quindi in fase di creazione canale è importante segnare la spunta relativa. Se avete già canali personalizzati ma senza questa opzione, non preoccupatevi, potete farlo direttamente dall’account anche in un secondo momento senza toccare nulla sul vostro sito.

Una cosa essenziale da sapere è che quando un inserzionista si “aggiunge al nostro sito” grazie ad un canale con targeting disponibile per gli inserzionisti, esso si “aggancia” al nostro canale e se andiamo a cambiare il nome e/o cancelliamo il nostro canale, tutti gli inserzionisti agganciati li perdiamo, e quindi il nostro CPC può calare (se non crollare).

Canali Personalizzati AdSense

Molto spesso, per ottimizzare al meglio i nostri ads, conviene fare dei test con più unità delle stesse dimensioni nello stesso slot, alternando due o più sorgenti AdSense con “a bordo” ognuno il suo canale, in modo da verificare quale performa meglio e quindi alla fine dei test mantenere un solo ads con il relativo canale. Mettiamo caso che su 3 ads (e quindi 3 canali) venga tenuto per migliori performance il canale2 (che si è guadagnato nel periodo dei test 5 inserzionisti), però il canale1 abbia guadagnato 2 inserzionisti differenti dai 5 del canale2. Nel momento che noi visualizzeremo solo il canale2, i due inserzionisti del canale1 saranno irrimediabilmente persi.

Il trucco per mantenere tutti gli inserzionisti anche delle fasi di test è molto semplice. Dovremo creare un canaleX per gli inserzionisti, poi un canale (non attivo per gli inserzionisti) per ogni ads. A questo punto ogni ads avrà 2 canali, uno in comune per tutto il gruppo (quello per gli inserzionisti) e uno per vedere quale performa meglio. Quando avremo deciso qual è l’ads che meglio performa, potremo cancellare i restanti senza preoccuparci di perdere inserzionisti.

Nell’augurarmi che questa lettura sia stata di vostro interesse, vi invito a segnalare argomenti, inerenti ad AdSense, che vi piacerebbe fossero trattati nei prossimi articoli.

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Mauro Gadotti Articolo scritto da

Mauro Gadotti lavora come programmatore dal 1992 ed è specialista nei prodotti pubblicitari di Google sia per il mondo dei publisher (AdSense) che degli inserzionisti (AdWords). Ha aperto il suo primo account AdSense nel 2004 e quello AdWords nel 2005. Ama lo sci e la pesca che pratica col figlio Mattia. Autore del libro: Come AdSense può cambiarti la vita.

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