AdSense: importanti aggiornamenti

Di - 5 August 2013 - in
Google AdSense

In questi ultimi mesi molti test e novità hanno finalmente fatto vedere che gli ingegneri di Mountain View (e soprattutto che Google) ci tengono particolarmente anche ad AdSense, un prodotto che a volte sembrava abbandonato a sé stesso. Vediamo in ordine quali novità ci hanno coinvolto.

Banner grandi

Avevamo già accennato al nuovo formato 970×90. Molti publisher sono restii a fare test su questo formato in quanto, essendo nuovo, c’è il sospetto che non possa garantire buone performance per la quantità esigua di inserzionisti che lo utilizzano. Sbagliato! Qui ci viene incontro Google con una nuova caratteristica dei grossi formati, infatti proprio per sopperire al problema dell’esigua quantità di inserzionisti, in questi formati veicola anche dimensioni inferiori, quindi nel 970×90 potranno essere visibili anche le pubblicità progettate ad esempio per il 728×90. Abbiamo comunque la possibilità di dire che nei nostri banner vogliamo solo quelli progettati per l’esatta dimensione e questo lo possiamo fare da “Consenti e blocca annunci” > “Pubblicazione degli annunci” quindi disattivando “Annunci display di dimensioni simili”.

Questa modifica ha coinvolto anche i formati 300×600 e ultimamente anche il più piccolo 336×280 il che dovrebbe portare ad un aumento di concorrenza e quindi di guadagni.

Annunci

Un’altra modifica interessante è stata introdotta in “Annunci (Centro verifica annunci)”. In ogni singolo annuncio degli inserzionisti, ora possiamo vedere con il relativo link tutti gli annunci correlati a quello selezionato (cioè tutti gli annunci che hanno la landing page nello stesso dominio) ed il punteggio delle impression del singolo annuncio rispetto al totale. Purtroppo non si può sapere ancora su quale dei nostri domini (se ne gestiamo più di uno) queste pubblicità sono mostrate e per ora possiamo ancora andare solo ad intuito.

Scheda punteggi

Una delle ultime novità aggiunte è la “Scheda punteggi”. Da molto si chiedeva a gran voce una sorte di “termometro” che ci dicesse lo stato del nostro account AdSense e finalmente siamo stati in parte accontentati. La scheda punteggio evidenzia in base a 3 livelli se siamo carenti o meno in qualche settore. Attualmente i settori sotto esame sono “Ottimizzazione delle entrate”, “Stato di salute del sito”, “Google+” e queste sono a loro volta suddivise in sottocategorie. La scheda viene aggiornata tutti i giorni ma con un ritardo temporale di 2 giorni circa, quindi per vedere il risultato delle nostre modifiche dovremo attendere almeno 2 giorni.

Abbiamo notato un funzionamento che può essere considerato anomalo della sottosezione “Annunci di testo e annunci illustrati attivati” che in alcuni account segnala “La pubblicazione di annunci di testo e di annunci illustrati aumenterà la competizione tra i vari tipi di annuncio per aggiudicarsi lo spazio pubblicitario sul tuo sito, consentendoti di aumentare le entrate.” anche se gli annunci sono tutti già configurati in questo modo. Il problema dovrebbe essere stato risolto, ma se lo riscontrate nel vostro account, per sistemare è necessario settare questo tipo di configurazione anche per i vecchi annunci che sono nello stato “Non attiva” o “Nascondi”, visualizzabili utilizzando i filtri avanzati presenti in alto a destra nella pagina dedicata a “i miei annunci”. Sicuramente questa scheda punteggi sarà aggiornata per fornirci sempre più notizie sul nostro account. Anche in questo caso purtroppo, non è stato pensato a chi ha più di un dominio e quindi le modifiche da applicare non viene specificato a quale dominio si riferiscono e dobbiamo essere noi a cercare di capire.

Fuso orario

Ora le chicche… le novità forse più succulenti. La prima ci dà la possibilità di modificare il Fuso Orario. Ebbene sì, finalmente potremo vedere i guadagni nel nostro fuso orario e non in quello del Pacifico. Dobbiamo ricordarci però che i pagamenti avverranno sempre con il fuso orario del Pacifico, quindi nel momento in cui verranno aggiunti i guadagni definitivi mensili, ci potranno essere delle piccole differenze tra rapporti e guadagni in quanto abbracceranno due archi temporali leggermente differenti. È molto importante sapere che se faremo un rapporto con date antecedenti a quelle di cambio fuso, il rapporto sarà ancora nel vecchio fuso orario, quindi il consiglio è cambiare il fuso orario nelle vicinanze della mezzanotte in modo che anche il giorno del cambiamento fuso non abbia delle discrepanze. Potete modificare questo settaggio da “Home page” > “Impostazioni account” > “Dati dell’account”. Questa  funzionalità è momentaneamente in fase finale di Roll-out, quindi se il vostro account non dovesse ancora averla dovete solo aspettare qualche giorno.

AdSense FaviconsFavicon

La seconda riguarda le favicon. Probabilmente ve ne siete tutti accorti, ma a alcuni giorni nella rete display di Google (cioè nei siti con Google AdSense) gli ads testuali sono accompagnati dalle favicon del sito pubblicizzato. Non sapete cosa sono le favicon? Ogni sito può avere una sua icona che viene visualizzata vicino all’indirizzo nel browser, nella lista dei preferiti, ecc. ed ora anche nelle pubblicità della rete display. Questo dovrebbe portare ad un sensibile aumento del CTR.

Regolamento sul codice

Ora il regolamento non vieta più la modifica del codice AdSense. Occhio però a vedere bene il regolamento che alla data di stesura di questo articolo dice:

Ai publisher è consentito apportare modifiche al codice degli annunci AdSense a condizione che tali modifiche non alterino artificialmente il rendimento degli annunci e non danneggino gli inserzionisti.

È stato fatto sopratutto per la gestione dei siti responsivi, quei siti  che consentono di avere le versioni mobile e desktop sulla stessa pagina semplicemente variando i css. Riguardo a questo un’altra novità fresca fresca ci consente di creare nuovi annunci proprio per i siti responsivi. In “I miei annunci”>”Nuova unità pubblicitaria” infatti, nella lista delle dimensioni a disposizione, ora abbiamo anche una “Unità pubblicitaria responsive (BETA)” che ci consente (tramite i CSS) di variare le dimensioni del nostro ads a seconda della piattaforma dove viene visualizzato.

Un’altra modifica interessante riguarda il tipo di codice da implementare. Nel momento in cui abbiamo deciso i parametri del nostro ads, quando preleviamo il codice, ora abbiamo la possibilità di utilizzare invece che il solito codice (sincrono), un codice asincrono che ci permette di caricare in modo decisamente più veloce la nostra pagina in quanto l’ads viene caricato contemporaneamente al resto della pagina, e questo potenzialmente consentirà di ricevere maggiori visite dai motori di ricerca che ultimamente prendono molto in considerazione la velocità dei siti internet, e visto che il caricamento degli ads rallenta abbastanza la pagina, si dovrebbe notare quasi da subito un buon miglioramento. Per utilizzare questa funzionalità scegliere come tipo di codice “Asincrono (BETA)” al posto di Sincrono.

Conclusione

Le novità, come avete avuto modo di vedere, sono molte e vale la pena dare uno sguardo da vicino ad ognuna di esse. Ce ne sono anche altre in arrivo, pronte a vivacizzare ancor di più l’utilizzo di questo AdSense. Noi non mancheremo di tenervi informati sui successivi sviluppi, continuate a seguirci!

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Mauro Gadotti Articolo scritto da

Mauro Gadotti lavora come programmatore dal 1992 ed è specialista nei prodotti pubblicitari di Google sia per il mondo dei publisher (AdSense) che degli inserzionisti (AdWords). Ha aperto il suo primo account AdSense nel 2004 e quello AdWords nel 2005. Ama lo sci e la pesca che pratica col figlio Mattia. Autore del libro: Come AdSense può cambiarti la vita.

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