Breve racconto del Google Top Contributor Summit 2013

Di - 7 October 2013 - in
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Top Contributor Summit 2013 finito. Per qualcuno è durato due giorni, per altri tre di sessioni serrate, altri ancora sono sparsi per la California a vedere attrattive varie, grazie alle operazioni di team building che Google ha cercato di affermare come valore assoluto. Proprio questo è quanto ci portiamo dietro da almeno due dei tre giorni che hanno visti impegnati i TC di AdWords.
Un abbraccio colossale alla impersonificazione di Google, resa immagine 3D dal gigantesco Android nei giardini di Mountain View.

 

La fiera dei prodotti di Google ha decisamente voluto mettere in contatto i TC delle varie community con prodotti che non necessariamente erano conosciuti, o almeno così enciclopedicamente maneggiati come un vero Top Contributor dovrebbe saper fare. In sostanza l’obiettivo è stato quello di far comprendere che Google non è solo quel che si conosce meglio, ma c’è un macrocosmo di prodotti che si presuppongono utili nella vita di tutti i giorni, e che se ben usati possono sicuramente migliorare la vita professionale, ma anche produttiva e di tutti i giorni di ogni singolo utente.

L’acquisizione di personalità e professionalità, è l’elemento distintivo di due super prodotti Google che ci raggiungeranno nel prossimo futuro: Glass e Helpouts.
Glass (gli occhiali) nascono con l’idea di far vivere la vita senza filtri, senza il dover immortalare ogni singolo istante attraverso lo schermo del device, ma guardando con i propri occhi. Non posso entrare nel merito delle funzioni, questo come immaginerete è parte dell’NDA che giustamente ci viene imposta nel momento in cui partecipiamo al Summit.
Helpouts lo trovo personalmente il prodotto del futuro. L’idea di vendere la propria professionalità ad altri è una riscoperta magnifica di se stessi. Un grosso supporto tra l’altro per chi magari non riesce ad arrivare a fine mese o, dotato di grande professionalità, magari perde lavoro a causa dell’azienda per la quale lavora. Ma non solo, chiaramente. Professionisti free lance, agenzie qualificate e via dicendo, potranno mettere in mostra i propri servizi.

E poi che dire di AdWords? Che c’è l’NDA e quindi non posso dire molto… Scherzi a parte al GooglePlex c’è stato il classico confronto che rende veramente unica questa esperienza. Si ascolta e si parla, nel reciproco intento di collaborare per un prodotto migliore. E’ una cosa dalla quale vorrei molto imparare, perché è importante capire che non si arriva mai, c’è sempre qualcuno che vede le cose da una prospettiva che non avevi preso in considerazione. Se devo essere sincero è il vero motivo che mi dà ogni giorno l’entusiasmo di insegnare ai Master o all’Università. Avere di fronte persone che non solo dipendono dalla tua conoscenza, ma che grazie alla loro conoscenza o ai loro punti di vista, trasformano ogni giorno quello che credi di sapere, in qualcosa di diverso e spesso più produttivo.

Non è una romantica serenata a Google.. non è che va obbligatoriamente difeso altrimenti non ti invita più.. sentiste per esempio le domande che vengono fatte agli ingegneri durante il Summit vi ricredereste davvero.. ne sa qualcosa il buon Matt Cutts che è stato protagonista di uno splendido dibattito aperto. E’ il mio punto di vista, quello che ho espresso sopra e se c’è qualcosa che non va, ho solo l’educata opinione di parlarne col padrone di casa, invece che con altri alle sue spalle.

E allora via.. con più entusiasmo di prima, aspettiamo il futuro che verrà, anche domani o adesso e pronti per un 2014 brillantissimo, per chi avrà l’entusiasmo di renderlo tale.

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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