AdWords, mobile, PLA e le abitudini di acquisto

Di - 23 December 2013 - in
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Come articolo pre festivo, avremmo avuto l’imbarazzo della scelta sugli argomenti da usare, del resto AdWords si è farcito come un panettone artigianale pieno di canditi… col risultato che ai più stucchi, è apparso talvolta come particolarmente indigesto.
Non posso o voglio prendere una posizione. Come Top Contributor della Community italiana di AdWords, credo che il mio compito sia quello di aiutare gli utenti nella miglior strada da seguire. Le modifiche vengono fatte, ma niente toglie ad AdWords la regola meritocratica che premia sempre il CTR. Quindi, a prescindere da come sarà il vostro approccio, fate solo in modo che i vostri annunci siano migliori di quelli dei vostri competitor. Se venite cliccati di più, c’è poco da fare e dire. Con una buona landing page, il successo sarà a metà strada.

Certo è che oggi AdWords deve risentire molto, anzi direi moltissimo, di quelli che sono i dati di navigazione che il cugino Analytics gli palesa. Diamine… la navigazione mobile sta lievitando e con essa le diverse abitudini di acquisto e la lunghezza delle conversioni.
Secondo Google Databdoard, il 28% delle ricerche su smartphone conducono poi a un acquisto, che si materializza nello step precedente, in una visita in negozio, una chiamata o un acquisto diretto.

E pensate che il 73% delle azioni compiute su telefono, innescano immediatamente azioni ulteriori ed eventualmente una conversione.

In questo contesto, Google arricchisce la user experience legata alla manifestazione dei PLA AdWords dopo una ricerca su smartphone, facendo in modo (per ora sul solo .com) che la navigazione delle proposte commerciali, si concretizzi nella prima pagina.
Il sistema usato è quello dello scroll laterale (vedi immagine in basso), garantendo quindi una veloce ricerca e interazione con i prodotti che appaiono a video.

Sempre più mobile è il percorso di acquisto. E con questa affermazione con una sintassi piuttosto alla Yoda, credo che gli spunti di riflessione sul 2014 si possano definitivamente accendere.

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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