AdWords, modifiche alla variabile tempo di Conversione

Di - 14 October 2013 - in
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Cambia radicalmente lo scenario dell’analisi delle conversioni su AdWords, anche se in questo momento solo in parte, in quanto non può contare sulla modifica delle conversioni di Analytics. Parliamo in sostanza della possibilità di modificare il tempo di conversione, identificato dalla durata del cookie, dal suo default di 30 giorni a uno specchietto che oscilla da 1 settimana a 90 giorni (vedi figura 1.1).

Fig. 1.1 – Un esempio del pannello di misurazione delle conversioni, col nuovo menù temporale srotolato


Scenario che cambia quindi radicalmente, anche perché con le recenti modifiche che consentono di importare in AdWords i dati di conversione del “mondo offline”, è evidente che una rigida assegnazione del periodo di 30 giorni, non fosse più sufficiente.
L’aiuto che la rete dà al mondo reale, si scontra naturalmente con la tradizionale abitudine – per esempio – di acquisto. Se è vero che recenti dati dicono che l’84% (vedi figura 1.2) di chi compra in un negozio verifica in tempo reale se l’offerta sia effettivamente valida attingendo dalla rete dal proprio smartphone (fonte Google Databoard al 13.10.2013), è altrettanto vero che non tutti i paesi sono così reattivi all’uso delle nuove tecnologie a supporto dei benefici di acquisto.
Basti pensare come in Italia si parta dalla diffidenza nella ricezione delle merce a causa del sistema posta/corrieri, per arrivare al timore di essere frodati durante l’acquisto con carta di credito.

Fig. 1.2 – Google Databoard, uso degli smartphone nei negozi fisici

La realtà attuale, è che questo passaggio consente di analizzare in modo più pragmatico almeno tre aspetti della vita di un potenziale consumatore (e di un consumatore/cliente).

Analizzare le conversioni sui prodotti a “grande analisi”
In poche parole ci sono prodotti – magari più costosi di altri o che devono durare una vita (un gioiello o un mutuo) – che richiedono più tempo per essere comprati. La decisione di acquisto potrebbe richiedere anche più di un mese ed è per questo che la dilatazione del tempo di conversione diventa utile.

Misurazione del valore a lungo termine
Basta pensare agli acquisti ripetuti nel tempo. Le aziende potranno ora valutare (e valorizzare) le operazioni di conversione multipla e quindi la fidelizzazione.

Scoperta di nuove query
Dilatando il tempo di conversione è possibile scoprire le chiavi che hanno dato il via al percorso di conversione, partendo da quelle più informative, fino a quelle che più si sono avvicinate al “bullseye” per centrare l’obiettivo. In pratica scopriamo il concepimento della conversione.

Sempre più analisi, sempre più segmentazione e profilatura.
Dove porterà AdWords e la web analytics sta probabilmente solo ai limiti di capacità d’uso e lettura di questi dati. Non significa che la “conversione” venga ormai concessa su un piatto d’argento, ma semplicemente che le aziende si dovranno misurare sul palcoscenico dell’analisi. Chi prima capisce e struttura tattiche idonee e a tema coi dati, prima riuscirà ad aumentare il proprio ROI.

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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