Affinate le API per Google Places

Di - 17 May 2012 - in

Grazie al sistema di API per Google Places gli utenti possono utilizzare applicazioni mobili per trovare determinanti punti di interesse in una zona geografica: a un anno dal lancio le API vengono rinfrescate con una lunga serie di novità che offrono una accuratezza dei risultati molto più semplice da raggiungere che in passato.

Thor Mitchell, Product Manager di Google Places API, ci fa conoscere queste novità che sono il risultato di un anno a stretto contatto con gli sviluppatori e gli utenti finali, grazie al cui feedback sono state progettate le funzionalità ora introdotte.

In primo luogo è possibile aggiungere uno fra più di cento specifici filtri lessicali alle ricerche: ad esempio abbiamo car_dealer, car_rental, car_repair, car_wash che possiamo sfruttare per affinare i risultati delle ricerche per un “lavaggio auto” o “meccanico auto“.

Ovviamente c’è anche il caso, plausibile, in cui si voglia andare a filtrare i risultati di ricerca utilizzando concetti non disponibili tra le parole chiave di default offerte dalle API: in queste situazioni è possibile effettuare una ricerca per parole chiave, sfruttando Search e le informazioni semantiche contenute nell’infrastruttura Google, come contestualizzare i risultati di una ricerca in base alla locazione geografica: ricerche di “cibo tipico” in una zona geografica interna all’Italia fornirà come più rilevanti risultati inerenti alla “pasta” che non a “curry”.
Inoltre, le attività commerciali così trovate verranno ordinate anche per il valore di rating disponibile tramite Google, frutto di recensioni della critica specializzata, blasone e così via.

L’altra importante funzionalità è quella che permette di ordinare i risultati di ricerca per pura distanza spaziale invece che per rilevanza – attualmente di default: questa opzione può risultare particolarmente utile nel caso, ad esempio, della ricerca di un distributore di benzina in cui all’utilizzatore di turno può essere fondamentale arrivare il più in fretta possibile nel luogo di interesse desiderato.

Per continuare a migliorare le API di Google Places è fondamentale, come si è visto, il contributo creativo attivo della comunità di sviluppatori e utenti finali, che possono far pervenire i loro problemi e proposte attraverso la board Maps API Issue Tracker.

Via | Google Geo Developers

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Federico Ruggi Articolo scritto da

Studente di Ingegneria Informatica, sviluppatore, si interessa di matematica, fisica e ogni tanto un po’ di astronomia; in generale, di qualsiasi cosa riesca a mantenere sotto stress i neuroni. Fissato con i LEGO e i sistemi Unix, è amante corrisposto dell’editor vim. Dal Gennaio 2012 è collaboratore di Googlab.

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