Amazon lancia la API per le mappe

Di - 14 December 2012 - in
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A fine novembre, Amazon ha rilasciato la versione stabile della Maps API, un’interfaccia che permette agli sviluppatori di applicazioni per Kindle Fire (esclusa la prima generazione del tablet) di integrare mappe interattive.

Considerando che la beta pubblica è disponibile fin da settembre, diverse app già integrano questa nuova funzionalità.

La Maps API di Amazon è quasi interamente compatibile con la analoga e diffusissima API di Google, semplificando la migrazione tra le due piattaforme e rendendo possibile a chi sviluppa applicazioni per Android un rapido porting sul sistema Android-based installato da Amazon sui suoi tablet.

Va comunque notato che manca il supporto alle indicazioni sul traffico automobilistico, cosí come il supporto a StreetView. Manca inoltre la possibilità di generare eventi legati al movimento del trackball. I relativi metodi sono però disponibili, pur non avendo alcun effetto, permettendo cosí di non dover eliminare ogni loro chiamata dal codice sorgente progettato per Google Maps.

Diversamente dalle API di Google, quelle di Amazon non richiedono allo sviluppatore di ottenere una chiave, sostituita dalla semplice registrazione dell’applicazione sull’Amazon Mobile App Distribution Portal, analogamente a quanto avviene per le altre API fornite da Amazon.

È a disposizione una documentazione molto completa, che include anche delle semplici istruzioni per il porting da Google Maps.

Un passo in piú verso l’uniformazione con le principali API utilizzate dagli sviluppatori Android, che non fa pesare troppo il dover avere a che fare con una distribuzione di Android privata dei servizi Google.

Via | Amazon Mobile App Distribution Blog

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Lorenzo Breda Articolo scritto da

Studente di Informatica a Roma, si occupa di programmazione web sopratutto lato server, e di accessibilità del web. Utilizza e ama Debian GNU/Linux, e si interessa di fisica, fumetto, trekking e fotografia (gli ultimi due possibilmente abbinati). Collabora con Googlab da aprile 2012.

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