Andarsene da Google con Google Takeout

Di - 12 December 2013 - in
Post image for Andarsene da Google con Google Takeout

Volete scaricare i dati che avete sui server di Google per sicurezza o per spostarli altrove? Ecco il servizio che la stessa Google ci mette a disposizione per farlo.

Preziosi ricordi come la prima lettera di assunzione? Ecco magari cercatevi anche qualcosa di un po’ più emotivo. No, la prima lettera di dimissioni per un lavoro migliore non è ababstanza emotiva (di solito, salvo mobbing). La lettera di quel bastardo che vi ha mollate per la vostra migliore amica e non ve lo ha nemmeno detto di persona lo è, invece, come lo sono le vecchie lettere d’amore scambiate con il vostro lui ma non il primo assegno per la pensione della nonna (non per voi almeno). Le discussioni su quanto siano odiosi i post dei gattini su Google+, invece, lo lascio decidere a voi che tipo di emozioni vi portano. Queste sono le cose che avrete sicuramente voglia di conservare in eterno, senza mai doverci rinunciare, anche quando doveste decidere di usufruire di un altro servizio di storage sul cloud. Ma certo, anche tutti i documenti e le presentazioni che usate al lavoro! Non dimentichiamoci che Google fornisce servizi anche alle aziende, non soltanto ai privati!

Ecco, utilizzando il servizio takeout è possibile scegliere di quali prodotti fare un backup dei dati. E per alcuni prodotti è anche possibile scegliere il formato in cui vengono archiviati, come vedremo tra un paio di paragrafi. È perfino possibile scegliere se scaricare il backup come archivio ZIP, o come archivio TAR compresso GZip (.tgz) o TAR compresso BZip2 (.tbz).

Creazione di un archivio

Una volta avviato il backup potremo restare sulla pagina ad attendere che sia completo o farci spedire una email da Google appena il processo sarà concluso. Questa email conterrà anche un link alla pagina dalla quale scaricare il backup e la data di scadenza dello stesso. Oltre tale data Google cancellerà il backup per risparmiare spazio sui suoi server. Per motivi di sicurezza Google ci chiederà di reinserire la nostra password prima di farci scaricare l’archivio con i nostri dati. In questo modo anche se il link cadesse nelle mani sbagliate avremo la garanzia che solo noi, con la nostra password (segreta e gelosamente custodita nei meandri della nostra mente, non scritta su un bigliettino attaccato accanto allo schermo, mi raccomando), lo potremo scaricare.

In questo modo potremo “liberare” la nostra esistenza da Google in qualsiasi momento senza timore di perdere nulla, giacché altri servizi spesso supportano gli stessi formati per il backup ed il ripristino dei dati. I calendari vengono esportati in formato ICS. I contatti in formato VCS. I documenti nei relativi formati Office XML (.docx, .xlsx, .pptx), PDF, RTF o testo semplice. I documenti che sono stati condivisi con noi da altre persone verranno scaricati soltanto in formato PDF anche se in origine erano dei documenti Word o Google Docs. La posta verrà scaricata (quando il servizio sarà attivo anche qui) in formato MBOX.

Non tutti i file di Drive vengono sempre esportati in modo corretto ma il file errori.html presente nell’archivio ci rassicura con l’elenco di cosa non è stato possibile scaricare e sul fatto che Google sta lavorando per risolvere il problema al più presto. Che dire, buon backup con Google Takeout!

Fonti | Official Gmail Blog | Google Takeout

Leave a Reply

Marco Buschini Articolo scritto da

Da sempre appassionato di informatica e di scrittura fonde queste due passioni collaborando con Engeene. L’attuale crisi economica lo condanna ad essere attualmente in cerca di occupazione stabile.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: