Android 4.3, ancora il buono vecchio Jelly Bean

Di - 26 July 2013 - in
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Colazione con Sundar Pichai, tenutosi mercoledì 24 luglio, è stato un evento di presentazione un po’ strano in casa Google. Poche le novità che riguardano Android e persino il nuovo Nexus 7 non è riuscito a catalizzare la mia attenzione.
La strada intrapresa dall’azienda di Mountain View con la nomina di Pichai come capo della divisione Android e Chrome inizia a delinearsi. Il nuovo Jelly Bean segna un rinnovo dei singoli software utilizzati piuttosto che una vera e propria rivoluzione.

La gestione degli utenti multipli è ora più veloce durante le varie sessioni ed inoltre si possono limitare alcuni profili con l’inserimento delle restrizioni. C’è un particolare occhio di riguardo alla sicurezza per i minori, in quanto i genitori possono scegliere quello che i loro figli possono o non possono visualizzare. Qualsiasi applicazione sul tablet può essere bloccata, oppure è possibile selezionare cosa rendere disponibile, come limitare gli acquisti in-app, ecc…

È stato introdotto il Bluetooth Smart Technology che permette la comunicazione Bluetooth con accessori a bassa potenza come i sensori per il fitness. Diverse le novità anche in campo multimediale. La partnership con Fraunhofer porta una modalità di riproduzione sorround virtuale. Il supporto all‘OpenGL ES 3.0 consente di avere una grafica 3D migliore e foto realistica. Si registra anche la compatibilità con alcune interfacce che condividono contenuti protetti dal diritto d’autore (DRM), come Netflix e simili.

Sul fronte usabilità c’è ora un compositore telefonico dotato di auto completamento già durante la digitazione del numero. La procedura iniziale di configurazione è più veloce e semplice da eseguire.

La novità che farà sicuramente discutere è il Wi-Fi sempre attivo: Google in questo caso ha voluto dare una spinta maggiore alla geo localizzazione. Sfruttando le connessioni wireless si dovrebbe avere un posizionamento più facile e veloce, che richieda anche minor consumo della batteria rispetto all’uso del GPS.

Fonte | ComputerWorld

 

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Emanuele Boncimino Articolo scritto da

Web designer, sviluppatore, tech specialist ed Android Guru: sono gli obiettivi che vorrebbe raggiungere nel lungo termine. Mantiene un ottimo grado di conoscenza del mondo racimolando news estere. Sempre alla ricerca di sfide che possano nutrire la propria mente: Engeene è tra queste.

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