Android 4.4 e Nexus 5. Ora ufficiali.

Di - 1 November 2013 - in
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Finalmente Google ha svelato ufficialmente la nuova versione di Android, la 4.4, denominata KitKat. Per questa occasione ha presentato anche il nuovo smartphone della linea Nexus, il Nexus 5.

Le novità di questo nuovo Android sono parecchie, molte delle quali le scopriremo nei prossimi giorni. Il focus di questa nuova release è la user experience. Il designa generale, in linea con il nuovo corso, è ora più pulito e semplificato, portando in evidenza i contenuti e focalizzandosi sull’utente.

Ad esempio: se stiamo ascoltando della musica, vedremo come sfondo della schermata di lock del nostro telefono, la cover dell’album. Se stiamo guardando un film o leggendo un libro, lo schermo ora sarà totalmente dedicato a ciò che stiamo guardando, facendo scomparire tutti i comandi.

Anche Google Now e la ricerca vocale sono stati aggiornati. Ora possiamo interagire con il nostro telefono, semplicemente pronunciando “Ok, Google”, nella nostra home screen o nella schermata di ricerca e far eseguire al nostro telefono compiti come mandare messaggi o lanciare una canzone.

L’applicazione telefono, che spesso passa quasi in secondo piano rispetto a funzionalità più appariscenti, ha ricevuto anch’essa alcuni miglioramenti. Ora la sezione delle chiamate è stata aggiornata sullo stile di Google Now e mette in evidenza i contatti con cui effettuiamo più chiamate.

Ora possiamo interagire con il nostro telefono, semplicemente pronunciando “Ok, Google”.

Le chiamate in arrivo che non provengono da contatti che non sono presenti nella nostra rubrica, ora mostrano nome e altri dati, qualora provengano da schede pubbliche provenienti da Google +Local.

Molte altre applicazioni hanno ricevuto aggiornamenti e nuove funzionalità, come Hangout, che ora permette di condividere la posizione e di gestire gli SMS, o Google+ per Android, che ora mette particolarmente in risalto la sezione e le funzionalità relative alle foto.

Una cosa su cui Google ha però messo l’accento è l’ottimizzazione di questa nuova versione di Android nell’utilizzo della memoria, permettendo a KitKat di funzionare su dispositivi con soli 512mb di memoria. L’intenzione di Google è quella di raggiungere, con l’ultima versione del proprio sistema operativo, tutta quella fascia di dispositivi di fascia medio/bassa che affollano il mercato.

Nonostante questa intenzione, sembra essere ufficiale l’abbandono del Galaxy Nexus, che non verrà aggiornato con la nuova versione di Android. Questa notizia lascia un po’ l’amaro in bocca, dato che il dispositivo, che ha al seguito una folta schiera di fedelissimi, possiede 1GB di memoria, più che sufficienti a mantenere l’aggiornamento.

Ad accompagnare la nuova versione del robottino verde, l’uscita del Nexus 5, dispositivo che ormai era stato già ampiamente svelato nell’aspetto e nelle caratteristiche, ma che ora è ufficialmente disponibile anche nel Play Store italiano, anche se i tempi di attesa per la consegna si sono già allungati notevolmente, causa l’alta richiesta che questo dispositivo ha suscitato tra gli appassionati.

Il dispositivo, come di consueto, punta ad offrire la miglior Google Experience possibile, mettendo in risalto la nuove possibilità offerta dall’ultima versione di Android.

Il lancio del dispositivo, così come quello di KitKat, sono stati un po’ rocamboleschi. Molti sono stati i “leak” nei giorni e nelle settimane precedenti e non è stato tenuto nessun evento ufficiale, se non comunicazioni più o meno ufficiali su Google+. Probabilmente per l’utente “comune” questo fatto è poco rilevante, ma per gli addetti ai lavori si tratta di una mossa poco felice e confusionaria.

Nonostante questo sembra che le novità di Android 4.4, qui solo accennate e il nuovo smartphone di Google, faranno presto dimenticare una presentazione poco felice.

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Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l'appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

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