[Android] Infografica dell’utente tipico

Di - 15 January 2012 - in

BlueStack, l’azienda che ha realizzato un emulatore di app Android per Windows, ha pubblicato un’infografica che illustra, senza pretesa di correttezza, l’utente medio Android, aggregando dati da una statistica Nilsen e da un sondaggio su Facebook condotto in proprio.

Da queste informazioni, nasce Mr.Android, un essere ben lontano dalla visione super-uomistica che ne hanno i fanboy di Android, ma decisamente più “normale” e “socialmente accettabile” dello stereotipo presente nella testa dei fanboy Apple.

Nell’infografica non troviamo nulla di nuovo sul lato del mercato, essendo appunto dati già conosciuti. Tuttavia possiamo vedere come in generale Mr. Android si discosti fortemente dalla figura di Jeff Albertson, altresì conosciuto come “l’uomo dei fumetti dei Simpson”, il quale si avvicina notevolmente alla visione che gli utenti Apple hanno dell’utente Android. Allo stesso modo possiamo vedere che la diffusione negli strati sociali più bassi, sopratutto nei flyover states in America, non abbia inciso così nettamente, come vogliono credere gli Apple Boy e questo si desume dal fatto che non è indicato l’uso di salopette e fazzoletti al collo.
Possiamo invece trarne un dato allarmante: gli utenti Android si vestono male. Si deve tenere in considerazione il fatto che ben il 36% dell’utenza risiede in America, fattore decisamente influente sulla capacità di scelta del guardaroba di Mr.Android, ma ciò non basta a giustificare il 71% di T-Shirt e il 41% di scarpe da ginnastica. Non parliamo poi di quelli che indossano regolarmente infradito, cosa assolutamente rivoltante al di fuori del Brasile e dell’Australia. 
Dà speranza invece il 63% di Androidiani accoppiati, che garantiranno in futuro il proliferare della specie. Google dovrebbe tenere in considerazione questo fattore di lungo periodo ed attuare politiche  per stimolare l’entrata delle nuove generazioni di infanti nei servizi Google. 
Se si dimostreranno lungimiranti, forse a breve vedremo Google Baby.
Via | RedmondPie

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Simone Robutti Articolo scritto da

Laureato in Informatica, specializzato in sviluppo web e comunità virtuali, hardcore gamer, flamer per passione.

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