Antartide e afa estiva: un connubio irrinunciabile

Di - 19 July 2012 - in

È passato molto tempo dal quel lontano settembre 2010, quando un articolo nel Google LatLong Blog annunciava che StreetView sarebbe stato espanso per tutti e sette i continenti. È di ieri infatti l’annuncio ufficiale che ci informa di quanto l’Antartide sia ancora più visitabile attraverso le foto panoramiche.

Il progetto di StreetView, che consente a chiunque abbia una connessione di percorrere virtualmente le strade di paesi e città, si amplia ogni giorno di più, andando ad includere anche quei luoghi dove le strade proprio non ci sono.

È il caso per esempio della Foresta Amazzonica, ma anche di molte strutture architettoniche e storiche famose come i musei, attraverso il Google ArtProject, o le Meraviglie del Mondo, con il Google World Wonders Project. Proprio tra queste ultime è stata inclusa l’Antartide, la sua distesa ghiacciata, gli artefatti lasciati dalle prime esplorazioni, gli animali che tutt’ora abitano questo continente e che in qualche modo chiamano “casa”.

“Explorers’ heritage of Antarctica on Street View”

Riuscire ad ottenere le immagini a 360 gradi della distesa antartica non è stato semplicissimo, soprattutto perché l’utilizzo del triciclo di Street View (video qui sotto) non era proprio possibile. Il sistema utilizzato è stato quindi quello di  Google Business Photos, che ha dato risultati decisamente più che soddisfacenti, tant’è che è possibile curiosare tra le colonie di pinguini così come è possibile fare lo slalom tra le bandiere che i vari paesi del mondo hanno piantato a perenne (?) memoria.

“Introducing the Street View Trike”

È infine anche possibile visitare le strutture in legno che hanno dato riparo ai primi esploratori, persone come Roald Amundsen, Robert Falcon ScottErnest Henry Shackleton. Le contribuzioni dell’Antarctic Heritage Trust e dell’Università del Minnesota con il Polar Geospatial Center sono state fondamentali nella realizzazione di questo grande servizio, utilizzabile da chiunque, gratuitamente come sempre e in piena libertà di scelta per tempi, contenuti e modalità.

E buon viaggio a tutti voi, ricordatevi di non portare i guanti !

VIA | Google LatLong BLog

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Laura Germana Vailati Articolo scritto da

Nata e cresciuta a Milano, dal cui caos si separa sempre con difficoltà, lavora per una multinazionale americana (no, non Google!). Condivide il suo tempo libero con una mamma, un compagno, due felini, tanti libri (piú di 3000 volumi. Di carta), tanta musica (piú di 2000 vinili), parecchi film e qualche buon amico di vecchissima data. A 16 anni le dissero che l'informatica non era la sua strada. All'epoca ci credette. E fece malissimo!

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