Approfondiamo la nuova piattaforma commenti di Google+

Di - 8 May 2013 - in
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Come vi avevamo già accennato, Google ha implementato in Blogger la piattaforma di commenti di Google+. Via abbiamo già spiegato a grandi linee come funziona, adesso andiamo a vedere nel dettaglio tutte le funzioni e cosa questo può comportare ad utenti e non.

Partiamo subito dal tipo di impatto che questa novità ha avuto sull’utenza e come quest’ultima si sia spaccata a metà. Non tutti sono felici della novità, mentre c’è chi gioisce per la tanto attesa novità, altri storcono il naso per il fatto che si perde la possibilità di avere commenti da utenti che non hanno un account Google (o Blogger) e quindi anche da utenti anonimi. Questione di gusti direi. Qualcuno potrebbe dire che avere un account Google non è questa gran tragedia vista la varietà di servizi che offre, se ne può fare anche uno al volo volendo. C’è poi da ricordare che Google offre tutti i suoi servizi gratuitamente ed il mantenimento di quest’ultimi costa (Blogger a determinate condizioni offre spazio illimitato di hosting per le immagini), quindi trovo abbastanza normale che richieda alcune particolarità. Come sappiamo Google guadagna sulla pubblicità e poter tracciare le preferenze degli utenti, anche in fatto di blog, permette di fare campagne mirate e quindi aumentare gli introiti (ed in fondo vi evita di avere banner pubblicitari indesiderati).

Se proprio ci si vuole soffermare sul lato etico della cosa, io aprirei una parentesi su cosa questo nuovo sistema comporta per gli utenti registrati a Google+. In pratica, ogni volta che si condivide un articolo di un blog o che si ricondivide un post relativo ad esso, non solo questa azione verrà riportata nei commenti di quell’articolo, ma eventuale testo aggiunto alla condivisione verrà considerato commento all’articolo stesso e visualizzabile in quest’ultimo. Ovviamente vige il sistema delle cerchie, quindi i vostri “commenti” saranno visibili a tutti solo le la condivisione era pubblica. Nonostante tutto, questo potrebbe arrecare fastidio a qualcuno, soprattutto se non ci si è studiati prima il funzionamento del sistema suindicato. Similmente a questa funzione, c’è anche quella inversa, cioè pubblicare i commenti di Blogger direttamente su Google+ (con link all’articolo annesso), ma per questa c’è un’opzione disattivabile proprio sotto all’area di testo, quindi molto intuitiva e gestibile. A questo punto, qualora vogliate non far vedere i vostri “commenti” (virgolettato d’obbligo dato che potreste non intenderli tali in caso di semplice condivisione con testo), nemmeno all’autore del post e/o all’amministratore del blog stesso, basterà condividerli con una cerchia ristretta di utenti nella quale quest’ultimo non è compreso.

Passando al dilemma “attivarli o non attivarli”, bisogna fare alcune considerazioni. Il nuovo sistema di commenti non è per nulla esente da “bug” o “limitazioni”, persino un TC di blogger l’ha fatto notare sul forum ufficiale:

  • Non è possibile moderare i commenti dalla Dashboard, bisogna entrare singolarmente in ogni post per sapere se ci sono commenti da moderare.
  • La possibilità di commentare è limitata ai soli iscritti a Google+ (o Blogger, ndr) e la visibilità di questi è legata alle cerchie.
  • La visibilità del form dei commenti è sensibile ai filtri per cookie/script.
  • I commenti esterni al nuovo sistema di commenti potrebbero non essere subito visibili.
  • Qualora venga cambiato url (sia interno a Blogger, quindi dominio Blogspot, che dominio personalizzato) i commenti del nuovo sistema non saranno visibili (probabilmente va riassociato, ndr).
  • La sezione “Commenti” nella Dashboard scomparirà in quanto verrà tutto inglobato nel nuovo sistema di commenti.
  • Alcuni commenti non saranno visibili nemmeno al proprietario del blog (in base alle cerchie).
  • Il conteggio dei commenti potrebbe essere fermo a 0 anche con presenza di commenti.
  • Il sistema di notifica via mail per i nuovi commenti non sempre funziona (quasi mai, ndr)

Questi sono i “problemi” della prima ora con i quali Google deve fare i conti, anche se, parere personale, alcuni non sono “problemi”, quanto impostazioni. Vedasi la storia dell’url: al momento la piattaforma “raccatta” tutti i commenti relativi ai post condivisi dalla pagina e li raggruppa del blog. Se la pagina ed il blog non sono linkati, ovviamente lo script non può fare molto e qui entra in gioco il proprietario del blog che deve provvedere a linkare di nuovo pagina e blog tramite il nuovo url (non metto in dubbio che possa non essere immediato). Il fatto che solo gli utenti Google+ possano commentare, penso sia voluto e comunque non per tutti può essere una limitazione (per me non lo è ed ho già spiegato ad inizio articolo le mie motivazioni). La visibilità in base alle cerchie mi pare una motivazione ridicola, dato che è lo stesso funzionamento di Google+ e solo gli utenti nella cerchia specifica possono vedere il commento. Per il resto, probabilmente vedremo dei fix col tempo.

In ogni caso, se la vostra decisione è ricaduta sull’utilizzo di questo nuovo sistema di commenti, andiamo a vedere nello specifico come funzionano e tutte le caratteristiche/funzioni offerte.

 

La “potenza” del nuovo sistema di commenti sta nel raccogliere tutte le attività relative ai vostri post, sia che siano esse commenti ad una vostra condivisione dell’articolo, sia condivisioni dell’articolo da parte di terzi e tutti i commenti relativi a quest’ultime. Basterebbe solo questo per farvi capire i benefici che questo nuovo sistema potrebbe portare al vostro blog. In particolare, si va ad eliminare quel fastidioso problema della scelta tra “commentare sul blog” e “commentare sul social network”. Adesso, ovunque si faccia, si avrà sempre un unico punto di ritrovo e di dialogo, senza spezzare i fronti e/o dover ripetere le stesse cose su di essi.

Inoltre, la funzione di filtro dei commenti in base alle cerchie vi permetterà di scegliere se visualizzare tutti i commenti o solo quelli (si intendono quelli indipendenti, con relative nidificazioni) delle vostre cerchie, in modo da semplificarvi la comunicazione con le persone che già conoscete.

Abbiamo visto come funziona la parte social (ogni commento inserito in un post con link all’articolo del blog, sarà di conseguenza un commento all’articolo stesso, visibile direttamente in calce all’articolo in funzione delle cerchie), adesso andiamo a vedere come funziona l’inserimento di commenti dal blog.

Quando si inserisce un commento direttamente dal blog, questi ci darà la possibilità di scegliere se mantenere la visibilità di quest’ultimo solo all’interno del blog o se pubblicarlo anche su Google+ (con tanto di condivisione dell’articolo) qualora si tratti di un nuovo commento indipendente. Tengo a fare questa precisazione in quanto le risposte a commenti precedenti verranno direttamente condivise su Google+ in calce al relativo post. Non è possibile rispondere ai commenti della “vecchia” piattaforma di commenti ma bisognerà crearne di nuovi. Per creare un nuovo commento basterà inserirlo nell’apposito form in testa alla sezione commenti, mentre per rispondere ad un commento esistente, basterà cliccare sull’apposito pulsante in fondo al commento stesso, accanto al pulsante +1.

Una funzione interessante, ereditata da Google+, è quella che ognuno è libero di cancellare i propri messaggi e contemporaneamente diventa moderatore di tutti i commenti nidificati al proprio commento indipendente, proprio come avviene per i post su Google+. Quindi, qualora io creassi un commento indipendente tramite il form in alto, sarò in grado di eliminare tutti i commenti nidificati ad esso direttamente dal blog, anche se non ne sono il proprietario. Ovviamente il proprietario del blog (o dell’articolo) può moderare tutti i commenti, ricordando però che se cancella un commento non suo dal blog, questi non verrà eliminato anche da Google+, dove quindi rimarrà visibile in base ai criteri di condivisione del post a cui è legato. Qualora un post e/o commento venga rimosso direttamente da Google+, in automatico verrà rimosso anche dal blog.

Ulteriori funzioni possibili per i comemti sono: Modifica, Collega, Elimina, Blocca/Sblocca e Disattiva risposte. Vediamole nel dettagio

  • Modifica: permette di modificare il commeto
  • Collega: restituisce il link al commento su Google+
  • Elimina: elimina il commento (in caso di commento indipendente, verrà eliminato insieme a tutti i commenti nidificati) dal blog e da Google+
  • Blocca/Sblocca: un commento bloccato non può essere ricondiviso e non si possono menzionare persone esterne a quelle già autorizzate al suo interno
  • Disattiva risposte: rimuove la possibilità di rispondere al commento in questione

Ovviamente, a parte elimina e modifica, le altre opzioni sono possibili solo nei commenti indipendenti ed ai rispettivi proprietari degli stessi. Gli altri utenti avranno a disposizione solo: Collega, Segnala abuso e Disattiva (per non visualizzare più il commento e non riceverne notifiche).

Concludiamo con il filtro antispam, il quale bloccherà automaticamente ogni commento ritenuto spam e richiederà un vostro intervento manuale per rendere visibile tale commento. L’unica cosa scomoda e che bisognerà entrare in ogni singolo post per gestire la cosa. Se poi si tiene conto dell’attuale bug del sistema di notifiche dei nuovi commenti, la cosa può diventare facilmente ingestibile da parte dell’amministratore del blog.

Google ha fatto un grande lavoro raggruppando i post/commenti per fonte ed esportando il sistema di commenti di Google+. Certo, il sistema soffre ancora di problemi di gioventù, ma siamo fiduciosi del fatto che diventerà solido e robusto come ogni piattaforma di BigG. Non è difficile pensare che ben presto la piattaforma di commenti di Google+ diventerà un must per ogni entità che basa il proprio business sul social network di Mountain View. Restiamo in attesa, io comunque, l’ho già attivato sui miei blog.

A comment system to rule them all…

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Sebastiano Greco Articolo scritto da

Sistemista per lavoro, programmatore per passione, ormai da qualche anno va avanti a pane e Google.

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