Arriva la carta di credito di Google AdWords

Di - 19 November 2012 - in

Il progetto nasce chissà quando, probabilmente, in un ambito di piena crisi, costruito e pilotato per offrire “aiuti” alle imprese. Google ha bisogno di advertiser e il miglior metodo di pagamento della pubblicità su AdWords è attraverso la carta di credito, ma poi gioco-forza ci si imbatte in difficoltà amministrative, come ad esempio problemi di interfaccia tra le carte revolving, o più direttamente nelle prepagate.
Allora Google inizia a pensare come fare ad aiutare le aziende. Il metodo è pure doppiamente remunerativo (per Google), perché da una parte guadagna in pubblicità, dall’altra guadagna in “interessi”. Eh sì, perché Google si è inventato la sua Carta di Credito.

Luglio 2012
Il progetto – o “pilota” come lo chiamano oltreoceano – parte e Google coinvolge 1400 tra piccole e medie aziende situate un po’ ovunque negli USA. Viene quindi distribuita la carta di credito di Google, specifica per AdWords.
La carta di credito di AdWords aiuta le aziende a pagare per le proprie campagne, garantendo un canale diretto e soprattutto liberando dal peso della spesa altre carte, aumentando quindi la disponibilità di liquidi dell’azienda.
Chiaro, è un “claim” di navigata esperienza: “ti dò soldi dandoti una carta e liberandoti le altre, quindi dandoti due volte soldi“… però questo – del resto – è quel che si chiede ad una carta. Aumentare la disponibilità economica (liquida) sopratutto quando nei picchi stagionali rischia di esserci un’asfissia.

Cosa offre la carta
Dicevamo qualche riga sopra che Google guadagna due volte. La prima perché genera credito da spendere solo nella sua pubblicità, la seconda perché guadagna dagli interessi.
Ecco i dettagli:

  • tariffe dall’8,99% al 18,99% che dipendono dalla solvibilità (determinata dalla Comenity Capital Bank)
  • ampio limite di spesa da consumare su AdWords e nessun costo annuale
  • accordo economico e rilascio da parte di Comenity Capital Bank

E adesso, come preannunciato da Google, il tentativo è quello di esportare il sistema. Partirà a breve in UK. Non sappiamo se arriverà in Italia visto che per ora l’istituto di credito abbinato al progetto è Comenity Capital Bank. Chiaro è che se dovesse arrivare – al di là dei discorsi puramente “pubblicistici” – sarebbe una buona opportunità per tutti quegli investitori che necessitano di fare pubblicità, ma rischiano di avere liquidità bloccata da altri investimenti. Lo scenario non figuriamolo come quello che ha portato alla crisi. Non si sta dando credito alla cieca alle aziende, ma si sta offrendo opportunità di credito per un unico prodotto a quelle aziende che di fatto con AdWords ottengono profitto. E’ una sorta di “salvo buon fine” di matrice bancaria, se vogliamo.
Attendiamo sviluppi quindi. Con interesse immediato a cosa succederà in UK.

 

Via | Adwords Blog

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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