Aumentare il CTR sulla Display di AdWords con gli Argomenti

Di - 18 June 2012 - in

Cruccio e delizia degli inserzionisti, la rete Display di Google AdWords è sicuramente la più usata per regalare Brand Awareness ai propri clienti. Quando però gli inserzionisti si sono accorti che gli annunci producevano pure dei clic – ed a costo bassissimo – Google ha iniziato ad attuare delle procedure sempre più complesse, per garantire un “successo” in traffico anche sulla rete display.

Il concetto era: “se devono produrre, allora proviamo a porfilare gli utenti”.
E qui sono nati probabilmente i primi casi di successo, finché la display si è trasformata in un magnifico strumento di targeting basato su parole chiave, argomenti, posizionamenti, remarketing (interessi).

Improvvisamente il CTR che in moltissimi casi stazionava blandamente sotto la soglia dell’1%, grazie alla comunione di uno o più di questi elementi, ha iniziato a salire su soglie “imbarazzanti” e dico imbarazzanti perché in alcuni casi si dimostravano molto vicine ai numeri della rete ricerca, ma a costi inferiori.

Di fatto percentuali da ricerca in azione attiva (opt-in) e non colpo d’occhio passivo.

Come ottenere un miglior CTR in modo semplice
Vediamo quindi intanto un tipico sistema per alzare il CTR nella rete Display. Davvero semplice.

Dal menù Impostazioni si seleziona una Copertura Generica (Reti e dispositivi / Reti).
Diciamo cioè al sistema di mostrare gli annunci – senza impostare parola chiave – soltanto negli argomenti che andremo a selezionare, ma senza scegliere i siti web che dovranno ospitare i banner.

Nel menù Rete Display andremo quindi ad indicare il nostro targeting Display, impostando gli argomenti più idonei per affinità con l’annuncio. Questi argomenti inizieranno a maturare dei dati che verranno mostrati nella specifica scheda Rete Display / Argomenti. Già sarà evidente un sensibile incremento del CTR. Ad esempio: “mostro un annuncio per la vendita di auto usate, in un portale che parla di auto“.

A questo punto non ci resta che raffinare la profilatura, andando ad escludere quei siti web, che pur facendo parte del nostro argomento, producono scarsi clic. Quindi entreremo nella scheda Display / Posizionamenti ed andremo ad escludere quei siti che valutiamo come scarsamente performanti.

Agendo di fioretto, nell’arco di poche settimane riusciremo quindi ad avere un ottimo CTR, vincolato soprattutto ad un numero di clic consistente e con – comunque – buona brand awareness.

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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