Backend per le App Android da Android Studio

Di - 9 July 2013 - in
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Dopo il lancio di Mobile Backend Starter, anche in Android Studio possiamo da poco usufruire del wizard per aggiungere un backend alla nostra applicazione Android. Questo wizard era già presente da tempo nell’ADT plugin per Eclipse e nelle prime versioni non funzionava a dovere, nella versione per Android Studio, invece, non ho riscontrato problemi.

Setup Preliminare

Oltre ad aver installato Android Sudio, dovremo assicurarci di installare dall’SDK Manager il Google API AddOn; mentre l’SDK Manager lo scarica e installa possiamo cominciare ad effettuare la configurazione web del backend.

Dobbiamo accedere alla Cloud Console e creare un nuovo progetto o riutilizzarne uno vecchio. Per chi ha già utilizzato la Google API Console, molte operazioni suoneranno famigliari ma l’interfaccia della Cloud Console è più in linea con l’attuale stile delle Web App Google.

Appena il progetto è stato creato, oppure cliccando sul nome di un vecchio progetto, ci troveremo davanti la lista dei Servizi Cloud offerti da Google e che possiamo attivare per la nostra applicazione, nel nostro caso dobbiamo abilitare il Google Cloud Messaging per Android dalla voce APIs.

Cliccando sul tasto “Off” verrà abilitato l’utilizzo del Google Cloud Messaging.

Nel caso fosse la prima volta che attivate Google Cloud Messaging, vi verrà chiesto di accettare i termini di servizio che potrete visualizzare utilizzando l’apposito link visualizzato nel popup.

Dobbiamo ora registrare una nuova applicazione cliccando sul visibilissimo bottone rosso Register App dove dovremo registrare una nuova Android Application.

Ora dobbiamo segnarci un pò di informazioni che ci serviranno per il wizard:

  1. Project ID: lo troviamo nella API console sotto il nome della nostra applicazione
  2. Project Number: che possiamo ottenere cliccando sulla scritta Project ID
  3. API Key: che ci viene fornita al completamento della registrazione della app sotto la voce Server Key

Possiamo ora tornare sd Android Studio e dal menù Tool possiamo attivare il wizard per creare il backend della nostra applicazione.

Seguendo il wizard, alla fine verrà generato:

  1. Un progetto App Engine (nomeApplicazione-AppEngine) contenente il sorgente del backend che poi dovremo rilasciare.
  2. Gli endpoint (nomeApplicazione-endpoints) con una classe di tipo RegisterActivity, risorse relative al collegamento con il backend, e le librerie necessarie per far comunicare la nostra applicazione Android con App Engine.

Aggiungere Google Cloud Messaging alla nostra applicazione

Il wizard ci ha creato tutta la struttura necessaria e anche aggiunto al nostro progetto le librerie necessarie, sta ora a noi scrivere un pò di codice per decidere quando dobbiamo effettuare il collegamento fra l’applicazione e il backend.

Normalmente vogliamo che la connessione fra l’appicazione e il backend venga effettuata il prima possibile, ma potremmo voler prima controllare se è presente la connessione a internet o farlo solo dopo il login; per farlo dobbiamo semplicemente far partire la RegisterActivity con il seguente codice:

Intent intent = new Intent(this, RegisterActivity.class);
startActivity(intent);

Ora la nostra applicazione è pronta a collegarsi con il nostro backend.

Deploy del backend

Il backed AppEngine utilizza Maven per il build e deploy, dovremo quindi utilizzare il bottone Maven Projects presente nella IDE in alto a destra; nel menu che si aprirà selezionare Plugin\App Engine ed otterremo una lista di possibili azioni per AppEngine.

Nel nostro caso dobbiamo utilizzare appengine:update su cui faremo click con il tasto destro ottenendo una serie di opzioni simili a quelle mostrate dalla seguente immagine.

Cliccando sul menù evidenziato in rosso nell’immagine, comincierà la build e deploy del sample backend su AppEngine. Sarà da subito possibile accedere all’endpoint e per testarlo possiamo andare su https://nostroAppId.appspot.com/_ah/api/explorer

Test dalla Android App

Se vogliamo testare la nostra applicazione su un device reale non dovrebbero esserci problemi e, se abbiamo chiamato la RegisterActivity dalla nostra main Activity, dovremmo trovarci quasi subito di fronte ad una schermata come la seguente

Nel caso in cui volessimo invece eseguire l’applicazione all’interno di un emulatore dobbiamo invece installare dall’SDK Manager la Google APIs Addon Image.

Via | Android Developers Blog

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Techy, sviluppatore .Net per professione, sviluppatore Android per passione.
All Around Android Lover e Google Enthusiast

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