BlackBerry 10 e Android: report dell’incontro al GDG Milano

Di - 20 February 2014 - in
Post image for BlackBerry 10 e Android: report dell’incontro al GDG Milano

Nella serata di ieri si è svolto l’incontro del GDG Milano sul tema: BlackBerry 10 e Android.

Ospite e speaker della serata era Luca Filigheddu  Head of Developer Evangelist di BlackBerry EMEA , un team che si occupa di presentare agli sviluppatori, attraverso incontri, conferenze, le tecnologie BlackBerry. Ultimamente, a partire dalla piattaforma BlackBerry 10, questo team sta lavorando molto con gli sviluppatori Android. Vediamo il perché.

Il vecchio sistema BlackBerry OS si basava su una piattaforma di tipo Java. L’avvento della nuova piattaforma Blackberry 10, basata su un SDK nativa di tipo C/C++, ha portato ad una sorta di emorragia di sviluppatori proprio al venir meno della sovrapposizione della piattaforma con Java.
Ecco allora che BlackBerry ha pensato di puntare molto sullo stimolare l’interesse degli sviluppatori Android, creando un sistema per permettere alle applicazioni sviluppate per Android di girare nativamente su dispositivi BlackBerry 10.

La primissima slide della presentazione verte infatti sul presentare un sistema, BlackBerry 10 appunto, che può diventare una fonte di revenue molto interessante per gli sviluppatori Android a fronte di nessuno o pochissimo sforzo di aggiustamento della propria App già pubblicata su Google Play Store. Non è un segreto che gli utenti BlackBerry rappresentino una nicchia che, seppur ristretta rispetto agli utenti di dispositivi Android, è composta da una popolazione sicuramente più affezionati al marchio e con una maggiore propensione all’acquisto di applicazione. A questo proposito ci viene mostrata la case history di uno sviluppatore greco che, con il gioco Pop Corny, dopo averlo portato su Blackberry 10, ha visto un incremento estremamente positivo di revenue.

Vediamo alcune caratteristiche di BlackBerry 10.
Questa sistema operativo è stato lanciato a gennaio dello scorso anno. Il kernel non è più basato su Java ma su QNX, un micro kernel Unix-like, per sistemi embedded e molto usato in ambito automotive.
La piattaforma supporta contemporaneamente le seguenti tecnologie:

  • SDK nativa in C/C++ con librerie Qt
  • SDK HTML5 WebWorks Apache Cordova
  • Dalvik Virtual Machine aggiornata alla release Jelly Bean 4.2.2.
  • Adobe Air

BlackBerry sostiene che il porting di un’applicazione Android su BlackBerry 10 sia un’operazione eseguibile in una media di 2-3 minuti e che il risultato sia praticamente indistinguibile per l’utente finale. Le applicazioni Android possono essere ripacchettizzate e caricate sullo store BlackBerry World senza degrado in termini di prestazioni e attualmente circa l’80% delle applicazioni su Google Play è in grado di funzionare perfettamente anche su BlackBerry 10.
Permangono comunque alcune limitazioni legate a certe tecnologie, come NFC e Bluetooth Low Energy, e infrastrutturali, come nel caso del sistema BES che, per motivi di sicurezza, non permette attualmente il push di applicazioni Android ripacchettizate.
Quasi tutte le funzionalità delle applicazioni, incluso mappe, in app payment, supporto Cloud to Device Messaging e push, ecc.., sono convertite ed integrate tranquillamente all’interno della piattaforma BB10.
Il sistema di integrazione è così avanzato che viene data, all’utente finale, la possibilità  di installarsi, in pochi step, un’applicazione Android on the air, semplicemente scaricando l’APK dal web o installando uno store alternativo, come Amazon App Shop, senza bisogno che questa sia pacchettizzata per BlackBerry e caricata su BlackBerry World.

Ad ogni modo, per lo sviluppatore, il metodo più consigliato è quello di convertire la propria app ed integrarla nello store ufficiale BlckBerry.

Ci sono due metodi per portare a termine questo processo:

Il tool a riga di comando (sistema consigliato) prevede tre step principali:

  1. blackberry-apk-packager che a partire da un APK già firmato, genera un file *.WRN che fa un check sulle parti non compatibili e produce un file BAR
  2. blackberry-signer serve per firmare l’applicazione con una chiave da richiedere a BB
  3. blackberry-deploy si occupa del deploy vero e proprio

Infine alcuni dati interessanti per gli sviluppatori, relativi al BlackBerry World:

  • Account sviluppatore gratuito
  • 70/30 revenue share
  • Supporta carte di credito, PayPal
  • Catalogo di applicazioni diviso tra gratuito e a pagamento
  • Supporto del sistema di in app purchase

Esempi di applicazioni famose convertire sono Flipboard, WordPress, CircleMe e molte altre. Circa il 15-20% delle app presenti sullo store sono portate da Android.
Prima di chiudere l’intervento, Luca ci ha segnalato l’esistenza di un BlackBerry Developer Group a Milano, un gruppo di appassionati sviluppatori molto attivo e molto disponibile ad assistere gli sviluppatori che vogliano approcciarsi all’ambiente BlackBerry 10.

Nel complesso la nostra impressione è più che positiva. BlackBerry ha messo in campo uno sforzo titanico con la sua piattaforma, per creare un sistema solido e un ecosistema appetibile dal punto di vista degli sviluppatori e, sopratutto, degli utenti. L’integrazione della macchina virtuale Dalvik è una mossa, a nostro avviso, geniale perché permette di fatto agli sviluppatori di entrare con pochissimo sforzo in un nuovo interessante mercato e per gli utenti di avere un parco applicazioni, convertite o meno, di tutto rispetto.

Se siete sviluppatori e provate a convertire la vostra applicazione, fateci sapere come vi siete trovati!

 

Leave a Reply

Gabriele Visconti Articolo scritto da

Editor in Chief per Engeene. Appassionato di Linux, FOSS, videogame e, da poco, di cucina. Parla quattro lingue ed ama leggere libri in lingua inglese.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: