BlackBerry torna alle origini: un nuovo BlackBerry Bold in arrivo

Di - 31 March 2014 - in

Blackberry è un marchio iconico il cui solo nome evoca un immaginario fatto di manager in abito nero, corporation e personaggi che ricordano la Milano da bere: ha segnato un’epoca introducendo un servizio di gestione delle email e dei dispositivi che, insieme, hanno formato la quintessenza dell’efficienza aziendale. Per alcuni anni  i dispositivi Blackberry furono un vero status symbol, ancora più di qualsiasi altro telefono tutt’ora in commercio (iPhone compreso). Averlo definiva lo status sociale della persona che lo possedeva: con un Blackberry aziendale eri qualcuno, molto probabilmente un manager con uno stipendio niente male. Purtroppo però il marchio fu vittima del suo stesso successo. Cavallo che vince non si cambia, si dice e infatti Blackberry, fin da quando si chiamava RIM, cercò sempre di rimanere fedele ai canoni che avevano reso il prodotto un successo: telefoni con tastiera fisica, sistema operativo monolitico e robusto, integrazione con le piattaforme aziendali, pushing delle email ovunque.

Il mondo però stava cambiando. Nel 2007 venne introdotto il primo modello di iPhone, estremamente limitato e limitante, che lasciava però intravedere quello che sarebbe stato il nuovo paradigma dei dispositivi e dei sistemi operativi. Il telefono doveva essere bello, con uno schermo ampio, si doveva toccare per poter interagire con le funzioni, eccetto le più basiche, espandibili grazie ad applicazioni di terze parti. Il resto è storia.

Tutti coloro che seguono le notizie di carattere tecnologico sanno che BlackBerry si trova da tempo in cattive acque dal punto di vista economico. La rigidità corporativa e il ritardo nel riconoscere lo tsunami del cambiamento, ha portato l’azienda a perdere sempre più competitività e a bruciarsi quel vantaggio di tempo che aveva per trattenere il mercato business, di fronte ad un mercato consumer ormai consacrato a dispositivi iOS e Android.

Ora però BlackBerry, grazie al suo nuovo CEO John Chen, sta muovendo passi da gigante per ritornare ad essere un’azienda profittevole. Abbiamo già parlato dell’interessante operazione che sta facendo per creare una piattaforma vantaggiosa per gli sviluppatori Android. Il nuovo sistema operativo BlackBerry 10 è infatti in grado di far girare applicazioni Android senza praticamente nessuna modifica al codice.

Contemporaneamente a questi sforzi, l’azienda vuole anche cercare di recuperare una nicchia di mercato molto verticale e da sempre legata all’ambito aziendale. Sembra infatti che ci sia una vasta fetta di utenti corporate che, dopo un’iniziale infatuazione con lucidi dispositivi touch Android e iOS, guarda con nostalgia alla comodità di un dispositivo solido, monolitico, stabile, riconoscibile e con una batteria di lunga durata. Di tutti i dispositivi BlackBerry, forse la serie più bella e più iconica fu quella denominata Bold. Tra questi il Bold 9700 del 2011 è quello che ha raggiunto, secondo me, l’apice del design nella sua serie.

Sulla base del Bold 9700, Blackberry introdurrà una serie di dispositivi di fascia alta con tastiera, destinati principalmente al mercato aziendale.

Personalmente credo che Blackberry si stia muovendo in modo intelligente, giocando delle carte che hanno il potenziale di permettere al marchio di riprendersi una nicchia di mercato che serviva da anni con soddisfazione reciproca.

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Gabriele Visconti Articolo scritto da

Editor in Chief per Engeene.
Appassionato di Linux, FOSS, videogame e, da poco, di cucina. Parla quattro lingue ed ama leggere libri in lingua inglese.

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