Budget Condiviso, una nuova funzione di Google AdWords

Di - 24 September 2012 - in

L’implementazione AdWords che vorrei discutere oggi, è secondo me una tra le più apprezzate dagli utenti e mi voglio soffermare su come questa sia nata. Ha radici “summitiane”… i Summit di Google nascono per ascoltare la voce del cliente attraverso i suoi portavoce, cioè i top contributor (collaboratori principali). Questi di fronte ai team sviluppo presentano le loro idee, fanno richieste, valutano democraticamente le possibili implementazioni degli ingegneri e poi il team sviluppatori di AdWords (nel nostro caso) implementa la funzione.
Ecco… il budget condiviso nasce proprio dalla voce del cliente. Importantissima quindi nella sua natura “comunitaria”. Utile o no, questa è stata chiesta e Google ci ha accontentati.

Che cosa è quindi il “Budget Condiviso” (Shared Budgets)
Il suo funzionamento è diabolicamente semplice. Ipotizziamo di avere 2 campagne con un budget prefissato di 20 euro ciascuna. La prima promuove la parte pizzeria di un ristorante, la seconda il menù vegetariano. L’obiettivo è di riempire il locale tutte le sere e quindi la volontà della proprietà è (sarebbe) quella di consumare tutto il budget (una volta ottimizzato) per riempire i tavoli tutte le sere.
Ipotizziamo però che un giorno questi 40 euro (20+20) non vengano spesi… perché ad esempio i clienti vegetariani consumano budget solo per 10 euro.
Bene, qualcuno direbbe: “ok ho risparmiato 10 euro“… ma il nodo non è questo, il punto è “non ho riempito la sala“. In quest’ottica il budget condiviso recupera le risorse e le trasferisce alla campagna pizzeria, cosicché questa per oggi spenderà 10 euro in più, riempiendo potenzialmente i tavoli del ristorante!
In sostanza una condivisione di risorse economiche che deve trovare la sua radice nelle potenzialità legate al ROI della campagna stessa; scegliete dunque bene se e come (o quali) campagne condividere e per coloro che – come me – non lasciano niente al caso, non è detto che sia sempre una panacea. Se desiderate provare questa funzione è sufficiente accedere al menù “libreria condivisa / budget”.
Provatela e sono convinto che troverete un piccolo angolo nel quale valga la pena provarla. L’esempio fatto sopra non è banale e buttato solo per caso…

E ricordate che se la community chiama, Google risponde!

Leave a Reply

Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: