Chrome Beta sbarca su Android

Di - 16 January 2013 - in

Già da qualche giorno i possessori di smartphone o tablet con una versione di Android superiore alla 4.0 Ice Cream Sandwich possono scaricare il canale Beta di Chrome da Google Play. In questo modo è possibile usufruire di un browser più aggiornato, sacrificando in parte la sua stabilità. C’è da dire, però, che non ci stiamo riferendo ad un canale instabile (il canale dev, per sviluppatori), ma al canale dedicato ai test che precedono il rilascio stabile. Se si compie la scelta di installare Chrome Beta, quindi, da un lato si prevede qualche crash inaspettato e qualche malfunzionamento, ma al tempo stesso è possibile contribuire allo sviluppo del browser riportando proprio questo e altri tipi di errori.

Con Chrome Beta per Android arrivano anche per altri dispositivi molte interessanti funzionalità. In particolare evidenziamo le seguenti:

  • Con il supporto a CSS Filters è possibile applicare effetti come la scala di grigi, sfumature e miglioramenti al contrasto nel mobile web. Una demo permette di provare questi filtri.
  • La costruzione di layout complessi è semplificata con il nuovo Flexible Box Layout Module.
  • Le unità dinamiche viewport vw, vh e vmin possono essere utilizzate per il responsive design.
  • L’elemento <track> per i video fornisce una semplice e standardizzata modalità di introdurre sottotitoli, didascalie, descrizioni per lettori di schermo e capitoli, anche se non funziona ancora con i video a schermo intero in Chrome per Android.
  • La funzione CSS calc() può essere utilizzata ovunque sia richiesta una lunghezza da proprietà CSS. Permette di costruire espressioni matematiche con addizione (“+”), sottrazione (“-“), moltiplicazione (“*”) e divisione (“/”), le quali verranno utilizzate come valori.
  • Gli attributi @sandbox e @srcdoc dell’elemento <iframe> forniscono un maggiore controllo sugli iframe.
  • L’IndexedDB senza prefisso permette l’accesso ad un rapido e strutturato storage client-side.
  • La tecnologia che rende più leggibili le pagine web da dispositivi mobile (ora chiamata Text Autosizing, Autodimensionamento del Testo) viene migliorata ed ha risultati più simili a quelli di altri browser.
  • V8 è stato aggiornato alla versione 3.15, con incredibili risultati nella velocità: le performance nel benchmark Octane sono migliorate del 25-30%.
  • Ultimo, ma non meno importante, l’inserimento di nuovi strumenti per sviluppatori. Sarà più semplice misurare le performance web con la modalità frame della Timeline, navigare e modificare gli script attivi con il rinnovato pannello Sorgenti.

Dopo questa ventata di innovazione, probabilmente vi abbiamo invogliato a scaricare Chrome Beta. Se lo fate, ricordate di segnalare eventuali problemi all’interno dell’applicazione (tramite il menù) o sulla piattaforma web dedicata. Non perdetevi queste sensazionali novità!

Via | Chromium Blog

 

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l'Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell'open source in generale. Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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