Chrome implementa la Pointer Lock API

Di - 2 October 2012 - in

L’ultima versione di Google Chrome, uscita il 25 settembre scorso, implementa finalmente la Pointer Lock Javascript API. Questa API( tra gli standard proposti per HTML 5 e già implementata e incoraggiata da Mozilla) permette un controllo avanzato, via Javascript, degli input provenienti dal mouse.

Invece di conoscere solo la posizione assoluta del mouse, la Pointer Lock API permette di conoscere anche l’evoluzione della posizione nel tempo, fornendo direzioni, velocità e accelerazioni, e rendendo inoltre invisibile (e immobile) il puntatore.

Simili informazioni faranno molto comodo a chi sviluppa videogiochi tridimensionali per browser, in quanto permettono di fare in modo che l’utente sia in grado di controllare movimenti con il solo spostamento del mouse (o, ancora piú comodamente, del dito su un pad), senza andare a sbattere ai bordi del browser, o dover cliccare. Ad esempio, in uno sparatutto diventerà possibile spostare l’arma, o la vista, con il solo utilizzo di un mouse o di un trackpad, utilizzandolo come joystick.

L’API mantiene permanentemente il controllo del mouse, permettendo la massima fluidità dei movimenti, e non blocca i tasti del mouse, che potranno cosí essere assegnati ad altre funzioni (rimanendo nell’esempio dello sparatutto, lo sparo).

Ovviamente i videogiochi non sono l’unica applicazione utile di una simile tecnologia: si può pensare a software di controllo di telecamere, software di mappe, software informativi, artistici, medici, e qualunque ambito in cui farebbe comodo un dispositivo simil-joystick avendo a disposizione solo un trackpad o un mouse.

Mozilla ha messo a disposizione una demo con un banale sparatutto. Buon divertimento!

Via | Chromium Blog

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Lorenzo Breda Articolo scritto da

Studente di Informatica a Roma, si occupa di programmazione web sopratutto lato server, e di accessibilità del web. Utilizza e ama Debian GNU/Linux, e si interessa di fisica, fumetto, trekking e fotografia (gli ultimi due possibilmente abbinati). Collabora con Googlab da aprile 2012.

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