[Chrome] Prerendering delle pagine web

Di - 20 June 2011 - in

E se un cameriere consegnasse il tuo pasto, caldo e pronto, nell’istante in cui l’hai ordinato? E se chiamando un ascensore che si trova all’ottavo piano le porte al piano terra si aprissero nell’istante in cui tu premi il bottone?

E se una pagina web apparisse nel tuo browser, completamente caricata, nell’istante in cui tu clicchi su un risultato di ricerca?

Questa è l’incipit dell’annuncio di Google riguardo alla nuova funzione disponibile con l’ultima versione beta di Chrome. Si tratta dell’implementazione di una tecnologia chiamate Prerendering che permette ad un sito web, attraverso l’uso di un tag specifico, di pre-caricare una pagina web.
In un blog ad esempio, Prerendering potrebbe essere applicato ai primi post della pagina o ai link alle pagine successive.
In un caso come questo dunque le pagine verrebbero precaricate aumentando la qualità dell’esperienza dell’utente che non dovrebbe più attendere tempi di caricamento cliccando sui link a pagine web interessate da Prerendering.
Prerendering è un progetto di Chromium.org  per estendere il concetto di Prefetching, una funzione analoga introdotta nella specifica HTML5. La differenza tra  Prefetching e Prerendering è che la prima si limita a pre-caricare solo il contenuto HTML mentre la seconda carica anche le risorse che si appoggiano alla struttura HTML come codice CSSJavascript, ecc…
Con Instant Page Google ha di recente implementato questa tecnologia che richiede, in questo caso, oltre all’ultima versione di Chrome per sviluppatori, anche “l’attitudine” delle pagine web ad essere precaricate. Normalmente questo non dovrebbe essere un problema.
Tuttavia esiste una pagina web specifica dove è possibile testare se la propria pagina web può essere precaricata con successo.
Questa tecnologia inoltre non è un’esclusiva di Google ma può essere applicata anche ad altri siti web.
Google ha reso disponibile una guida che spiega come integrare il Prerendering al proprio sito web.
In realtà il processo è piuttosto semplice dato che si tratta in effetti di inserire un tag <link> nel codice HTML.
La sintassi è la seguente:
<link rel="prerender" href="http://example.org/index.html">
Nel momento in cui Chrome incontra il tag link inizia a pre-caricare la pagina target. Questo può capitare sia durante il parsing della pagina o in seguito, nel caso il link venga introdotto in modo dinamico da un altro elemento.
Attenzione che ci possono essere diversi motivi per che possono portare Prerendering a non funzionare.
Per esempio:
– la versione di Chrome dell’utente non ha Prerendering abilitato
– l’utente ha disabilitato il Prerendering attraverso la spunta “prevedi le azioni della rete per migliorare il tempo di caricamento delle pagine” nelle opzioni
– Un’altra pagina è in corso di Prerendering. Chrome consente al momento il Prerendering di un URL per istanza di Chrome (che non significa una per tab).
In caso di problemi comunque potete consultare la sezione debugging della guida per gli sviluppatori di Google Code.
Se siete inoltre interessati ad approfondire questo progetto potete visitare la pagina del Google Group che si occupa dello sviluppo del Prerendering
Di seguito vi lascio con un video che mostra questa straordinaria tecnologia in azione.

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Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l'appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

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