Chrome: stop alle estensioni installate silenziosamente

Di - 11 January 2013 - in

Quando si afferma che Google tiene in considerazione la sicurezza degli utenti, raramente ci si sbaglia. Per quanto riguarda Chrome sarebbe riduttivo garantire sicurezza nella navigazione vera e propria: bisogna infatti considerare anche un altro aspetto importante di questo software, le estensioni. Il Chrome Web Store, in questo, ci dà un grande aiuto, offrendoci un’ottima probabilità che quanto installiamo all’interno del nostro browser sia sicuro.

I problemi, tuttavia, non finiscono qui, perché gli utenti Windows devono considerare una variabile aggiuntiva: il registro di sistema. Esso permette di distribuire estensioni ed installarle in Chrome come parte di un altro programma. In linea di principio tutto ciò sarebbe vantaggioso per l’utente, se non fosse per l’uso che ne è stato fatto finora da molti, avviando cioè l’installazione del componente aggiuntivo nel browser senza avvisare l’utente.

Con Chrome 25, però, le cose cambieranno grazie a due nuove funzionalità. Come prima cosa, le estensioni installate con il metodo sopra descritto saranno disabilitate di default. Ciò vuol dire che anche se l’installazione di un software nel proprio computer comporta l’installazione silenziosa di un’applicazione in Chrome, questa resterà comunque disabilitata finché l’utente non deciderà di abilitarla. In questo modo non si può più realmente parlare di applicazioni silenziose e la sicurezza aumenta notevolmente, anche se l’utente dovrà prestare attenzione a ciò che abilita. L’installazione dell’applicazione verrà segnalata nel menù di Chrome, tramite il quale l’utente potrà aprire una finestra di dialogo che permette di abilitare o rimuovere l’estensione.

Tutto ciò non è ancora sufficiente, ma c’è da fare un passo in più e Google l’ha fatto. Tutte le estensioni installate tramite un sistema di distribuzione esterno (quindi non il Chrome Web Store) precedentemente saranno disabilitate all’aggiornamento del browser. Verrà quindi mostrata una piccola finestra di dialogo che permette di gestire queste estensioni, quindi abilitarle o rimuoverle a piacimento.

Google Chrome estensioni silenziose

Resta comunque un punto fermo il fatto che gli sviluppatori di applicazioni per Windows dovrebbero richiedere all’utente il permesso di installare un’estensione in Chrome. Un buon metodo per fare ciò sarebbe indirizzare l’utente al proprio sito web e utilizzare l’installazione inline.

Via | The Chromium Blog

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l'Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell'open source in generale. Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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