Chrome supporta MathML ed altre novità

Di - 14 November 2012 - in

L’ultima beta di Google Chrome contiene nuove funzionalità che lo avvicinano sempre di piú a supportare le funzionalità piú richieste (e quindi probabili) del futuro standard HTML5, e a semplificare decisamente la vita agli sviluppatori web.

Tra le funzionalità piú interessanti e curiose c’è finalmente il supporto a MathML. Si tratta di un linguaggio, piuttosto complesso ma facile da generare automaticamente, per la scrittura di equazioni e simboli matematici in un formato testuale per browser. In questo modo si possono inserire nel web testi matematici ottenendo un’ottima resa grafica senza utilizzare immagini che riportino le formule (e senza simulare la funzionalità tramite script in javascript di dubbia efficacia).

Un’altra funzionalità piuttosto comoda, anche se meno impegnativa tecnicamente, è il supporto per il tag datalist che rende possibile creare menu a tendina per i campi di tipo time, che al momento sono molto piú diffusi nei siti mobili che in quelli per PC, ma che sono destinati ad avere presto grande diffusione.

Tra le novità minori troviamo diverse aggiunte tra le cose supportate nei CSS, in particolare i custom filters, la proposta Adobe per gestire semplici animazioni attraverso i fogli di stile (da attivarsi tramite la pagina chrome://flags), e i marcatori -webkit-hyphens, per la gestione dei ritorni a capo effettuati spezzando le parole,  e -webkit-clip-path, per agganciare contenuti DOM a grafiche SVG. Il supporto, come indica il marcatore -webkit, è ancora non-standard e sperimentale.

Per quanto riguarda l’html vero e proprio, la novità maggiore è il supporto per l’attributo autocomplete, che gestisce la possibilità o meno di richiedere al browser di tentare di compilare in automatico campi su cui potrebbe avere informazioni (ad esempio indirizzo fisico o email dell’utente).

Diverse API sono uscite dalla fase sperimentale, vedendosi cosí togliere il prefisso webkit: IndexedDB, per la gestione dello storage dati lato client; Intl, per il supporto ai formati internazionali di data e ora via JavaScript; postMessage, per la gestione della comunicazione sicura tra script residenti su siti distinti; requestAnimationFrame, per l’animazione in JavaScript, e performance.now() per la gestione di azioni da intraprendere rapidamente.

La vecchia versione con prefisso sarà deprecata nella prossima versione stabile del browser.

Il supporto a web intents, aggiunto in via sperimentale per raccogliere feedback, verrà rimosso per riaggiungerlo appena sarà stabile.

Via | Chromium Blog

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Lorenzo Breda Articolo scritto da

Studente di Informatica a Roma, si occupa di programmazione web sopratutto lato server, e di accessibilità del web. Utilizza e ama Debian GNU/Linux, e si interessa di fisica, fumetto, trekking e fotografia (gli ultimi due possibilmente abbinati). Collabora con Googlab da aprile 2012.

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