[Chrome] Una libreria digitale infinita

Di - 19 October 2011 - in

Un nuovo esperimento è disponibile alla pagina dedicata ai Chrome Experiments, pagina dedicata alla sperimentazione delle nuove tecnologie del web, come HTML5 o WebGL. Proprio basandosi su quest’ultima tecnologia, i ragazzi di Google hanno dato vita ad una cosa che nella realtà sarebbe impossibile: una libreria infinita.

Il web rappresenta uno spazio virtualmente infinito, a differenza della realtà materiale. Tuttavia l’utilizzo che ne facciamo è ancora limitato, per la maggior parte, a testo ed immagini.
Con WebGL Bookcase, il Google Data Arts Team ha voluto, come si legge nel post originale su Google Code, portare una cosa familiare come una libreria, in uno spazio virtuale, chiaramente sfruttandone le peculiarità.
Questo esperimento in pratica permette di visualizzare una libreria virtuale di forma elicoidale.
Ruotando la libreria tramite il mouse, vedremo scorrere i libri contenuti in essa, in un moto praticamente infinito.

Si possono filtrare i libri presenti nella libreria, al momento si parla di 10000 titoli, attraverso un menu richiamabile dal pulsante posto in alto nella schermata e che ci propone 28 categorie differenti.
Una volta cliccato su un libro, lo vedremo “volrare” in primo piano dove, cliccando sulla copertina in alta definizione, si aprirà per mostrarci alcuni dati come autore, titolo e una sinossi.
Trovato il libro che ci interessa possiamo inviarlo al nostro account su Google Books, per una successiva consultazione, oppure scansionare il QR code con uno smartphone o un tablet per memorizzare il titolo del libro.

Tutto questo è stato realizzando sfruttando WebGL, mentre i dati sono forniti dalle Google Books API.
Chiaramente per poter visualizzare l’esperimento è necessario utilizzare un browser che suppoerti WebGL, come Chrome, è avere una scheda grafica che riesca a gestire il tutto.

Si tratta di un esperimento piuttosto interessante che ci permette di dare uno sguardo a come potrebbe essere il web del futuro.
Vi lasciamo con un video che mostra l’esperimento in azione:

Leave a Reply

Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l'appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: