[Chromebook] La visione del computer di Google

Di - 12 May 2011 - in

Oggi durante il secondo keynote del Google I/O 2011 è stato presentato ufficialmente il Chromebook, l’incarnazione della filosofia di Google sul computing e il web, e il punto di arrivo del lungo sviluppo di Chrome OS.
Oltre alla piattaforma sono stati presentati anche i primi due Chromebook ufficiali prodotti da Samsung e Acer che saranno disponibili sul mercato a partire dal 15 giugno, anche in Italia tramite Pixmania.

L’idea che sta alla base del Chromebook è quella di riprogettare totalmente il computer eliminando tutto ciò che è superfluo per avere una macchina veloce, affidabile, costantemente aggiornata, sicura e perennemente connessa. E qui si apre la seconda faccia dell’idea del Chromebook, quella di togliere al computer in se come dispositivo e oggetto, la responsabilità di mantenere i dati delle persone e i software con i quali vengono consultati e manipolati. Naturalmente il Chromebook non è un computer pensato per tutti, ma quasi. Il sistema è pensato per coloro la cui attività principale è incentrata sull’utilizzo di un browser web, senza la necessità di software particolare come suite grafiche, giochi di alto livello, ecc…

Più nel dettaglio, le caratteristiche principali di ogni Chromebook saranno:

1- Velocità: avvio in 8 secondi, ottimizzati al massimo per flash e altri standard web, progettati per migliorare le prestazioni mano a mano che vengono aggiornati

2- Connessione costante: modulo wi-fi e 3G incorporati e tariffe convenienti da parte degli operatori (3 in Italia)

3- Sincronizzazione: ogni dato, impostazione, informazione viene gestita sul cloud così che ogni cosa è sincronizzata con dispositivi fisici diversi. Basterà loggarsi con il proprio account per ritrovare tutto l’ambiente così come lo si è lasciato.

4- Applicazioni: questo è il concetto alla base del software del Chromebook. Le applicazioni si potranno trovare nel Chrome Web Store e sono progettate per funzionare anche quando il Chromebook è offline.

5- Condivisione: il Chromebook può essere condiviso con parenti, amici e colleghi in modo che essi possano avere accesso a tutto o parte dell’esperienza dell’utente.

6- Aggiornamento continuo: il Chromebook è progettato per migliorare le prestazioni mano a mano che viene aggiornato. L’utente non deve fare niente perché il processo è automatico all’avvio senza che l’esperienza venga frammentata o inficiata come avviene nei pc (windows) tradizionali.

7- Sicurezza: il Chromebook è stato progettato da zero per essere intrinsecamente al sicuro da malware e virus, grazie a tecnologie quali il sandboxing, la crittografia e l’avvio verificato.

La panoramica completa delle caratteristiche è disponibile nel sito ufficiale di Chromebook, mentre qui sotto vi proponiamo il video del tour su Chromebook con i sottotitoli in italiano.

Per completare l’offerta sul mercato di questa nuova idea di computer, Google ha presentato anche l’offerta Chromebook per il business e l’educational.
In questo caso l’accento è posto sull’affidabilità, la riduzione dei costi, la sicurezza negli ambienti aziendali e scolastici.
Google offre anche assistenza continua, hardware e software, per un costo mensile di 20$ mese/utente per le scuole e 28$ mese/utente per le aziende proponendo quindi non solo il software, ma anche l’hardware come servizio.
Chrome OS incarnato nel Chromebook e la filosofia retrostante sono senz’altro un’idea rivoluzionaria. Staremo a vedere quanto un’idea così radicale riuscirà a prendere piede in Italia, paese non certo all’avanguardia per l’adozione di nuove tecnologie dovuto forse e soprattutto alla grande frammentazione industriale che (in questo settore) ha prodotto negli anni una miriade di software specifici (gestionali per fare un esempio su tutti) adottati da imprese e enti pubblici, che girano solo sotto Windows.

Vi lasciamo con un ulteriore video di introduzione a Chromebook.

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Gabriele Visconti Articolo scritto da

Editor in Chief per Engeene. Appassionato di Linux, FOSS, videogame e, da poco, di cucina. Parla quattro lingue ed ama leggere libri in lingua inglese.

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