ChromeOS per il nuovo Acer Chromebook C7

Di - 15 March 2013 - in
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Lo strapotere di Google in campo mobile grazie ad Android stenta a trovare un corrispettivo nel campo dei PC, sia che si parli di desktop o notebook. Un progetto che potrebbe affermarsi in tal senso riguarda il sistema operativo ChromeOS. In uno stato embrionale esso si presentava come un PC con Google Chrome senza altro con cui interagire. I primi dispositivi su cui girava l’OS non contemplavano un vero e proprio ambiente desktop bensì, grazie al collaudato, e ricco Chrome Web Store si potevano utilizzare le innumerevoli app ed estensioni presenti. Questo punto di forza unito alla velocità d’avvio non riuscirono ad attirare molti utenti. Un progetto seppur rivoluzionario potrebbe essere prematuro e non trovare il tanto atteso favore del pubblico.

Lo sviluppo è comunque proseguito; si passò all’avere le prime app in grado di operare anche se non connessi ad internet, rispetto alla pregressa inutilità del sistema se offline. È recente l’aggiunta di un desktop enviroment, sulla falsariga di Windows Seven, per l’interazione con i file in locale. Ecco che adesso i ChromeBook, portatili con ChromeOS preinstallato, iniziarono a prendere forma: plasmati per adattarsi ai tempi moderni. HP e Samsung si sono prodigati nel realizzare alcuni laptop su cui girava il sistema operativo sviluppato da Google. Proprio quest’ultima ha realizzato e presentato il Pixel, portatile che tra le caratteristiche salienti annovera un display da 13 pixel touchscreen con risoluzione da 2560 x 1700. Nonostante il prezzo quasi proibitivo dell’ultimo modello, circa 1300 dollari, il secondo semestre del 2012 ha fatto aumentare la fetta di mercato destinata ai ChromeBook; secondo una classifica stilata da Amazon, hanno venduto più dei famosi e conosciuti Macbook. Inoltre si è registrato un incremento del 700% di traffico web generato da ChromeOS (indagine dell’agenzia di pubblicità nordamericana Chitika). Questi due dati hanno convinto gli analisti che il nuovo prodotto realizzato a Mountain View si stia piazzando in quel segmento che è occupato dai netbook, a cui sta di fatto strappando quote di mercato. Se a tutto questo si uniscono anche le scarse vendite registrate da Windows 8, la strada intrapresa da Acer potrebbe essere lautamente ricompensata. È stato presentato, attraverso un comunicato stampa il nuovo Chromebook C7. Più che qualcosa di veramente nuovo questo modello si presenta come un aggiornamento; si assiste ad un raddoppio della RAM che sale così a 4 GB mentre resta identico il processore da 1,1 Ghz. Da notare anche l’implementazione di una batteria a sei celle che garantisce un’autonomia di circa 6 ore ed il prezzo che si attesta sui 279 dollari.

Il portatile è stato progettato come compendio perfetto per lo studio. Offre infatti diversi strumenti di sicurezza utili agli insegnati per gestire e controllare la navigazione. Inoltre, grazie all’integrazione con l’account Gmail, ogni studente o professore potrà accedere da ogni PC al proprio lavoro che risulterà sempre aggiornato dimenticando l’uso di periferiche di archiviazione esterne. La possibilità di usare Google Drive, anche se non si è connessi attraverso la scheda WiFi integrata, renderà possibile scrivere, disegnare, creare delle tabelle di testo oppure realizzare delle presentazioni. La presenza del Calendario garantirà la condivisione degli orari delle lezioni come ad esempio l’argomento delle stesse. Il target scelto da Acer potrebbe davvero giocare un ruolo determinante nella diffusione di ChromeOS e dei Chromebook.

Via | Engadget, 9t05Google, Chitika, Classifica Amazon

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Emanuele Boncimino Articolo scritto da

Web designer, sviluppatore, tech specialist ed Android Guru: sono gli obiettivi che vorrebbe raggiungere nel lungo termine. Mantiene un ottimo grado di conoscenza del mondo racimolando news estere. Sempre alla ricerca di sfide che possano nutrire la propria mente: Engeene è tra queste.

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