Chromium disponibile su Raspberry Pi

Di - 24 July 2012 - in

Raspberry Pi è forse il più famoso single-board computer del momento. Nello stesso spazio occupato da una carta di credito, possiamo disporre di una CPU ARM da 700MHz e di una GPU Broadcom capace di riprodurre video a 1080p. Tutto alla modica cifra di 35$.

Il progetto, di natali anglosassoni, è stato pensato per stimolare l’insegnamento dell’informatica e della programmazione nelle scuole. Quindi l’obiettivo primario era quello di tenere bassi i costi, fornendo comunque un buon supporto di sviluppo. L’idea originale si è però evoluta nel tempo, e il Raspberry Pi ha cominciato a fare gola ai tanti appassionati sparsi per il mondo. Di recente è partita la commercializzazione ed il pubblico ha accolto di buon grado questo evento.

Ma cosa c’entra Google con un computer super economico? Se pensate che sia stato scelto come piattaforma di sviluppo per nuovi ChromeBox a basso costo, siete fuori strada. Sul piccolo calcolatore al gusto di lampone, gira una versione di GNU/Linux basata su Debian Squeeze, denominata per l’occasione Raspbian. Ovviamente la comunità di sviluppatori non ha tardato a formarsi, realizzando delle versioni ottimizzate di Fedora ed ArchLinux.

È chiaro però che il parco software è abbastanza limitato, al momento. Quindi bisogna utilizzare quello che passa il convento. Ed il convento, in questo caso, si chiama Hexxeh. Questo sviluppatore è già noto per avere creato delle versioni di Chromium OS, da potere installare su qualsiasi computer. Ora, oltre a continuare a portare avanti il suo progetto principale, torna con un porting  rivisto e corretto del browser open-source Chromium.

Il software non è ancora operativo al 100%, ma è già disponibile ed utilizzabile. Quindi gli utilizzatori di Raspberry Pi potranno, a breve, portare la propria esperienza d’uso maturata sui prodotti Google, anche sul nuovo piccolo e rivoluzionario computer.

Via | Engadget

Leave a Reply

Vincenzo Cimmelli Articolo scritto da

Studente di Informatica presso l’Università Federico II di Napoli. Utilizzatore dei servizi Google da diverso tempo. Particolarmente attratto da Android, di cui è un fiero utilizzatore. Amante del mondo GNU/Linux, la sua distribuzione attuale è Debian Wheezy con Gnome Shell. Sognatore per natura, spera di riuscire a realizzare almeno uno dei progetti stipati nel suo cassetto.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: