Ciao Firefox, sono Chrome!

Di - 11 February 2013 - in

A leggere il titolo di questo articolo si potrebbe benissimo presupporre qualcosa di strano, come uno slancio del browser di Google per superare quello di Mozilla come numero di utenti, ma non è così. Si tratta di un saluto di avvicinamento, non di addio. Vediamo di chiarire un po’ le cose.

Da qualche tempo si è affacciato nel panorama del web un nuovo insieme di tecnologie per la comunicazione, le quali offrono un’ottima qualità vocale, video in alta definizione e trasmissioni con ritardi ridotti al minimo. Stiamo parlando di WebRTC, che vi abbiamo già introdotto diverso tempo fa. Questo progetto ha suscitato molto interesse sin dagli inizi, quando diversi esponenti del mondo open si sono impegnati allo sviluppo di queste tecnologie, tra cui sviluppatori di Chrome e Firefox. L’obiettivo era quello di offrire comunicazioni potenti e sicure tramite le applicazioni web.

Uno degli aspetti più critici di tutto ciò è che queste tecnologie non devono essere legate ad alcun browser in particolare, ma devono poter comunicare con tutte, un po’ come gli standard HTML e CSS (e chi ha un minimo di esperienza con questi linguaggi sa bene che alcuni browser non vogliono proprio saperne di comportarsi bene nei loro confronti e nei confronti degli sviluppatori e designer). L’impegno delle comunità del W3C, IETF, Chrome e Firefox ha portato ad un grande successo in questo fronte tramite l’utilizzo di tecnologie come i codec Opus e VP8 per l’audio ed il video, DTLS-SRTP per la crittografia e ICE per il networking.

Ma qual è il traguardo raggiunto? Semplice, un’efficace comunicazione tra Chrome e Firefox! Questo si configura come un primo passo per una futura estensione anche ad altri browser. Il bello è che è già possibile provarlo con Chrome 25 Beta e Firefox Nightly, entrambi nelle versioni per desktop. Per abilitare questa funzionalità in Firefox è necessario digitare nella barra degli indirizzi about:config e impostare la preferenza media.peerconnection.enabled a “true” e poi semplicemente provare la demo WebRTC.

Gli sviluppatori che vogliono integrare questa funzionalità nelle proprie applicazioni web possono consultare il codice sorgente della demo AppRTC, una libreria che semplifica la realizzazione di applicazioni WebRTC cross-browser e un documento che aggiunge alcuni dettagli sulle differenze tra i diversi browser.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il blog di Mozilla hacks e guardare il video che segue.

Via | Chromium Blog

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l’Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell’open source in generale.
Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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