Coder: imparare a fare web su Raspberry Pi

Di - 17 September 2013 - in
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La Raspberry Pi è un single-board computer, un PC integrato in una sola scheda, molto versatile e grande quanto una carta di credito. Ideata per scopi educativi (costa pochissimo e ci si può lavorare molto sia dal lato software che hardware, grazie ad un’interfaccia generica di I/O), è una macchina molto pratica, poco costosa anche come consumi, ed estremamente versatile: la mia fa un po’ di tutto, e sono tentato di prenderne altre per fare altro ancora.

Una delle caratteristiche che la rendono molto interessante, è il fatto che il sistema operativo vada installato su una scheda SD, e non richieda null’altro che quella scheda. Questo permette di crearsi diverse SD con diversi sistemi preconfigurati per quello che dobbiamo fare. Serve come PC? Si inserisce la scheda con Raspbian, una distribuzione Linux. Vogliamo vederci un film? Si inserisce la scheda con XBMC, un media center.

E che si fa se si vuole imparare a sviluppare siti web? Installare un sistema Linux, con un webserver e con gli strumenti adatti potrebbe non essere alla portata di tutti, tantopiú se si considera che parliamo di un oggetto pensato soprattutto per funzionare nelle scuole (sei uno studente? Inserisci la tua SD con ciò che ti serve nella RPi scolastica, e alla prossima ora un altro studente userà la sua). Ecco che viene in aiuto a studenti, insegnanti e curiosi Coder, un software open source sviluppato da +Jeff Baxter, un dipendente Google di New York, assieme ad altri suoi colleghi. Coder contiene tutto il necessario per muovere i primi passi nel mondo dello sviluppo web.

Si tratta di un piccolo sistema già completamente preconfigurato, contenente un server web ed un editor web-based che permette di programmare in HTML, CSS e JavaScript in maniera molto comoda. La configurazione è banale. Si compra una Raspberry Pi, un cavetto di alimentazione (microusb, vanno benissimo quelli degli smartphone, se almeno da 1700mA), un cavetto di rete e una scheda SD. Si installa (con apposito tool per Linux, Windows e Mac) Coder sulla SD, si connette la Raspberry Pi al router, si inserisce la SD e poi il cavetto di alimentazione.

In una manciata di secondi la Rasberry Pi finisce la procedura di avvio. A questo punto, da un qualunque PC connesso alla rete locale, si va all’indirizzo http://coder.local dove inizia una breve procedura per impostare una password che protegga il sistema. Ora, dal browser, si può iniziare a creare pagine web.

Nella home page ci sarà un’icona verde con un “+” per creare nuovi progetti, e tre progetti di esempio:

L’editor è molto semplice, graficamente accattivante, con un’ottima evidenziazione della sintassi, e incoraggia a separare per bene le componenti delle pagine web: html, css e javascript:

Sono presenti un gestore delle risorse (immagini…) e un sistema per ottenere l’anteprima accanto al codice, il tutto accessibile dalle icone in alto a destra.

Davvero uno strumento comodo per imparare a programmare, e soprattutto per insegnare a farlo, in un ambiente sicuro e di facilissima installazione. Si può certamente fare di meglio, e il fatto che il progetto sia open source promette davvero bene a riguardo.

Concludo con un video di presentazione dal sito ufficiale.

http://www.youtube.com/watch?v=wH24YwdayFg

Via | Google Developers Blog

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Lorenzo Breda Articolo scritto da

Studente di Informatica a Roma, si occupa di programmazione web sopratutto lato server, e di accessibilità del web. Utilizza e ama Debian GNU/Linux, e si interessa di fisica, fumetto, trekking e fotografia (gli ultimi due possibilmente abbinati). Collabora con Googlab da aprile 2012.

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