Come contenere i nuovi Clic Non Validi su AdWords

Di - 5 November 2012 - in

Recentemente molti utenti della Community Italiana di AdWords – ma in generale molti utenti di AdWords –  lamentano un crescente aumento di traffico da paesi non profilati.
Questo traffico se di per sé sembra produttivo – portando infatti pagine visita e tempo su sito – si dimostra però improduttivo. Una sorta di robot che scansiona il SERP, intercetta i risultati AdWords e li aggredisce prosciugando crediti e “mangiando” banda.

I tecnici di Google, sempre attenti a gestire il fenomeno dei “Clic Non Validi”, chiaramente stanno già operando in modo diligente e risolutivo per tamponare ed obliterare il problema; ma di fatto, in alcuni casi, il percorso che conduce alla individuazione del danno può essere mediamente lungo, portando quindi a spese che, anche se non elevatissime, rendono latente la possibilità di profitto.

In questo articolo vorrei quindi spiegare un sistema per contenere il problema. Un metodo sicuramente scolastico e forse scarsamente produttivo di fronte ad un attacco serio, ma credo che aiuterà molti se non altro spostando l’attenzione su questa criticità.
Stiano tranquilli coloro che temono attacchi pesanti: per questi c’è il team di Google.

Come tamponare i clic da AdWords
Menù Impostazioni / Località: imposta come esclusa la località di attacco (ovviamente se difforme dal target tradizionale).
Opzioni di località avanzate: escludi persone nella mia località esclusa.

In questo modo indichiamo al sistema non solo dove non mostrare gli annunci, ma rincariamo la dose di sicurezza chiedendogli di escludere fisicamente le persone presenti nella località.

Come nascondere il traffico su Analytics
Naturalmente il primo step è assicurarsi che il traffico da AdWords sia stato annullato. A questo punto può succedere però che la navigazione continui ad avvenire magari aggredendo i risultati organici, o semplicemente richiamando il dominio. Il risultato è che le statistiche vengono falsate a causa di navigatori esotici dei più improbabili provider.
In questo caso, fortunatamente, contenere la produzione di dati fasulli è molto semplice.

Dobbiamo in pratica creare un filtro:
Crea Nuovo Filtro / Nome Filtro (es. Escludi Robot) / Filtro Personalizzato / Escludi / Campo Filtro: Organizzazione ISP / Pattern filtro: nome dell’ISP.
Ed il gioco è fatto!

 

Ricapitolando
Prima di tutto avvertite il vostro referente Google, o contattate l’assistenza per assicurarvi che i clic siano classificati come “Non Validi”. Poi limitate il traffico per località con la doppia impostazione di esclusione. E per finire nascondete i dati da Analytics nel caso in cui si dovessero spostare alla organica.

Come detto un sistema di contenimento semplice, ma sicuramente efficace… sperando che non debba servirvi. Chiaro.

 

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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