[Currents] Google trasforma i siti in riviste

Di - 13 December 2011 - in

Google ha da poco lanciato Currents, un nuovo servizio che punta a trasformare l’esperienza web in un qualcosa di simile alla fruizione di una rivista. In realtà Google non ha inventato nulla, dato che esistono già applicazioni, sopratutto per tablet, che svolgono questo compito. Come ad esempio Flipboard.
Ma in cosa consiste questo servizio?

Che Google tenga molto ai contenuti presenti sul web è cosa nota. A partire dalla ricerca, fino a YouTube, Google ha sempre cercato di spingere chi genera i contenuti a curarli nei dettagli.
Con l’introduzione di Currents, Google vuole offrire all’utente finale un modo in più per usufruire di questi contenuti e a chi li pubblica un’ulteriore strumento per farli arrivare al proprio pubblico.

Currents è un’applicazione che possiamo utilizzare su dispositivi mobili Android, ma anche su iPad e iPhone. Consente di leggere contenuti da diverse fonti come se si trattasse di una rivista digitale, “sfogliando” le diverse sezione con le dita.
L’applicazione è stata sviluppata da Google con l’aiuto di moltissimi partner, tra cui AllThingsD, Forbes e CNET, con il quale Google ha lavorato per proporre un servizio che rispondesse alle esigenze dei lettori, ma anche degli editori.

Dal punto di vista del lettore, oltre alle riviste specificatamente elaborate per questa piattaforma, è possibile aggiungere a Currents diverse tipologie di fonti:

  • Feed RSS
  • Stream provenienti da Google+
  • Account Google Reader
Inoltre, grazie alla sezione trending, è possibile trovare nuove fonti vicine ai nostri gusti.

Dal lato editore, Currents si presenta con molteplici possibilità. 
Come prima cosa è possibile prendere il feed del proprio sito e trasformarlo, con pochi click, in una pubblicazione subito disponibile. 
Si possono aggiungere diverse sezioni, con contenuti differenti e possiamo anche scegliere di aggiungere una sezione video, agganciando un canale YouTube.
Anche da un punto di vista estetico è possibile personalizzare la propria pubblicazione, andando ad aggiungere icone, titoli e colori.
Al momento la personalizzazione non permette di decidere su tutti i dettagli, ma offre già diverse opzioni con il quale sbizzarrirsi.
Ovviamente anche Googlab è presente con la propria pubblicazione.
Per il momento abbiamo solo iniziato a sperimentare con questo nuovo strumento, ma sembra già piuttosto interessante.
Tra le diverse possibilità offerte all’editore, c’è quella di caricare contenuti originali studiati appositamente per questo strumento, prendendoli ad esempio da Google Docs o caricandoli in formato HTML o ePub.
Questa funzione è particolarmente interessante perchè permette agli editori di realizzare contenuti originali specificatamente pensai per questo canale, aprendo le porte ad ulteriori possibilità.

Per il momento vi lasciamo con il video di presentazione di questo nuovo strumento.
Fateci sapere cosa ne pensate!

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Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l'appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

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