Currents per leggere e pubblicare riviste mobile

Di - 30 November 2012 - in
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Currents, il mobile newsreader di Google per Android e iOS, viene spesso sbrigativamente definito un clone del popolare Flipboard o un inutile duplicato di Google Reader. Le differenze fra Currents e gli altri newsreader sono però più significative delle somiglianze. È un prodotto complementare più che un’alternativa. Conoscere queste differenze aiuta a scegliere e fa capire ciò che Currents fa meglio.

Cominciamo dalle somiglianze. Currents e gli altri newsreader attingono a feed RSS e ne adattano i post per la lettura su dispositivi mobile come tablet e smartphone. In genere i contenuti vengono impaginati con uno stile ispirato alle riviste tradizionali. L’utente sceglie i contenuti da seguire fra una selezione editoriale di blog, siti di notizie e altre di fonti informative curata dal produttore dell’applicazione, o vi aggiunge le proprie.

Currents vs Reader

Cosa distingue Google Currents da Google Reader, la versione mobile del tradizionale feed reader RSS? In quali situazioni Currents è più appropriato di Reader?

Reader stabilisce un basso livello di astrazione sui feed RSS, Currents un livello più alto. Reader è dunque più adatto agli utenti avanzati iscritti a un gran numero di feed che leggono la maggior parte dei post e dei feed. Currents, invece, è una scelta più adatta agli utenti meno esperti che apprezzano l’impostazione delle riviste tradizionali e seguono una quantità limitata di fonti. Currents semplifica inoltre la fruizione di fonti con contenuti multimediali come foto o video.

Currents vs Flipboard

Indipendentemente dalle somiglianze di impaginazione dei contenuti fra Currents e le applicazioni come Flipboard o Pulse News, un simile confronto trascura una differenza importante. Uno strumento unico di Currents è Producer, un avanzato ambiente di aggregazione, organizzazione e pubblicazione mobile collaborativa dei contenuti.

Producer, accessibile gratuitamente a chiunque abbia un account Google, permette di creare pubblicazioni mobile definite editions. Sono pubblicazioni più ricche e versatili della semplice ottimizzazione mobile di feed RSS perché possono includere feed multipli, gallerie di foto, raccolte di video, pagine statiche, documenti, aggiornamenti da social network e altri tipi di contenuti. Flipboard, Pulse News e le applicazioni simili rielaborano gli elementi dei feed RSS con modalità di visualizzazione che non permettono la varietà e ricchezza di contenuti multimediali di Currents.

I newsreader mobile promuovono raccolte editoriali a cui partecipa solo un gruppo ristretto e selezionato di editori e testate partner. Anche Currents offre una selezione editoriale, ma gli utenti hanno a disposizione gli stessi strumenti di pubblicazione impiegati dai partner e buone opportunità di crescita e visibilità.

Alcuni strumenti per il marketing e la monetizzazione dell’ambiente Producer sono pensati per gli editori e creatori di contenuti come l’integrazione con Analytics, la raccolta degli indirizzi email degli abbonati previo consenso e, in futuro, l’inserimento opzionale di pubblicità.

Una rivista mobile Currents sullo spazio in italiano

Associazione ISAA è una rivista mobile gratuita che con Michael Sacchi ho realizzato utilizzando Producer per l’Associazione Italiana per l’Astronautica e lo Spazio (ISAA), un’organizzazione senza fini di lucro per la divulgazione dell’astronautica e delle scienze spaziali di cui siamo membri del direttivo. È un esempio che, combinando feed RSS multipli e una varietà di contenuti differenti, dimostra le potenzialità di Currents e Producer.

La pubblicazione Currents "Associazione ISAA" su un Nexus 7

La rivista mobile aggrega la maggior parte dei contenuti online sparsi su diversi siti e social network dell’associazione: notizie, podcast, foto, video, aggiornamenti da social network e altro. L’ho creata utilizzando in prevalenza le impostazioni predefinite e aggiungendo nuovo materiale, per esempio alcune pagine informative statiche.

In questo modo si semplifica la realizzazione anche se non si sfruttano le estese funzionalità di personalizzazione. L’aspetto e la struttura delle pubblicazioni realizzate con Producer possono essere fortemente personalizzate e adattate modificando i sorgenti HTML e CSS di alcune sezioni.

La versatilità e complessità di Currents hanno un prezzo. L’uso avanzato richiede familiarità con lo sviluppo di siti web e presenta una ripida curva di apprendimento. L’infrastruttura Google che combina i feed RSS e li riadatta ai dispositivi mobile in base al progetto con Producer risulta a volte poco robusta, l’aggiornamento delle notizie è in alcuni casi lento e inaffidabile, e i risultati della personalizzazione possono essere difficili da prevedere.

Conoscendo meglio Currents e Producer si comprendono i fattori che distinguono il prodotto Google dagli altri newsreader. La disponibilità di potenti strumenti creativi di pubblicazione mobile lo rende in particolare interessante e promettente per gli editori e i creatori di contenuti digitali online. La ricchezza e la struttura organizzativa delle pubblicazioni risulta più fruibile ai lettori che cercano un’esperienza più vicina a quella di una rivista.

 

 

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Paolo vive a Milano dove si occupa di divulgazione e didattica dell’astronomia e dello spazio. Per le sue attività informatiche ha scelto Linux, Android e i prodotti Google, che segue e approfondisce.

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