Dal web al cloud con un solo pulsante: Save to Drive

Di - 14 May 2013 - in
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Continua il lavoro svolto da Google per migliorare ed arricchire di funzionalità virali Drive. La news di cui ci occupiamo oggi è inerente all’integrazione di questa piattaforma di sharing e collaborazione con siti di terze parti.
Mountain View con questa mossa cerca ancora una volta di far dimenticare agli utenti gli hard disk ed i dispositivi “locali”, mettendo a disposizione di qualunque webmaster un pulsante “Save to Drive“: in questo modo sarà sufficiente un singolo click per effettuare il download di un file o di qualsiasi documento direttamente nello spazio, sempre più abbondante, che un account Gmail offre.

Save to Drive si identifica quindi come un ulteriore strumento in grado di aumentare la soddisfazione degli utenti di un sito o di un blog, soprattutto di coloro che sono costretti ad utilizzare un device non di proprietà (in chioschi o torrette internet) e che hanno la necessità di salvare qualche tipo di file per riutilizzarlo o fruirlo solo in seguito.
Drive è disponibile per più piattaforme ed è molto semplice da utilizzare come disco condiviso tra pc, mac, dispositivi mobili e tablet dei principali OS.

O’Reilly, importante casa editrice, utilizza già questa tecnologia per permettere di archiviare nel proprio storage cloud i manuali ed ebook che offre.

Come molti altri tool, anche Save to Drive è una soluzione “out of the box“, subito pronta e senza la necessità di implementazioni particolari, come dimostra le semplici righe di codice HTML necessarie per mostrare il pulsante.

<script src="https://apis.google.com/js/plusone.js"></script>
<div
 data-filename="My Statement.pdf"
 data-sitename="My Company Name"
 data-src="/path/to/myfile.pdf">
</div>

Se invece siete alla ricerca di qualcosa di più elaborato potete approfondire il tema mediante le JavaScript API che consentono di certo una più flessibile integrazione nelle pagine web.

Da un punto di vista più tecnico è bene ricordare che tutto il codice messo a disposizione gira all’interno della sessione autenticata del browser, un dettaglio molto importante che garantisce al contempo estrema facilità di utilizzo (e di implementazione) e sicurezza.

Save to Drive rappresenta quindi un ottimo tool per aumentare la soddisfazione di chi fruisce dei nostri contenuti e per offrire un servizio innovativo e sicuramente apprezzato, come hanno già fatto nelle loro pagine Bigstock,Delta DentalFotoliaO’ReillyOutboxUltimate Software, e Zen Payroll.

Via | Google Developers Blog

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Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

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