[Dart] Il nuovo compilatore DART2JS

Di - 11 May 2012 - in

Novità per il progetto Dart: il traduttore verso JavaScript attuale, frog, viene rimpiazzato dal compilatore dart2js che risolve alcune incongruenze di conversione ed è pronto a ricevere il feedback della comunità di sviluppatori. Dart è un progetto che corre spedito: vi abbiamo parlato spessoin questi mesi di questo progetto e molti utenti vi si avvicinano sempre più.

Il nuovo prodotto fornito alla comunità degli utenti Dart è il nuovo compilatore dart2js che si pone l’obiettivo di tradurre il codice interpretabile dalla DartVM in codice JavaScript più amichevole per quei browser che non supportano nativamente tale macchina virtuale (che comunque ad oggi è inclusa solo in Dartium).

Questo strumento vuole sostituire quello attualmente in uso, denominato Frog, mirando a portare un codice JavaScript risultante il più congruente possibile con il codice Dart originario; ad esempio, come riportato sul blog ufficiale del progetto, verrà tradotto correttamente in JavaScript il comportamento degli oggetti contenuti nelle strutture di tipo List durante le assegnazioni iterative: il codice seguente

List list = new List();
for (num i=0; i<5; i++)
list.add(i);

produrrebbe (come output di Frog e come avverrebbe effettivamente in JavaScript) un oggetto lista contenente i valori ‘55555’. Dart invece produrrebbe un oggetto contenente i valori ‘01234’e con dart2js questo comportamento ora avviene trasparentemente anche nel codice JavaScript prodotto.

Da notare che al momento le prestazioni di dart2js sono inferiori rispetto a quelle offerte da Frog e su questo problema il Dart team sta lavorando: ovviamente tutto il feedback possibile ottenibile dalla comunità è fondamentale per lo sviluppo anche di questo strumento, ricordando anche che Dart è un progetto open source: a vostra disposizione sono sempre la pagina di supporto generica e il bugtracker dartbug.

In conclusione, un paio di comunicazioni di servizio: per coloro che ancora non lo sapessero, il giorno 30 Maggio presso il DISCo dell’Università della Bicocca di Milano, grazie allo sforzo della stessa Università milanese, del GDG Milano, di Googlab ed il supporto di Google Italia si terrà il Dart “Happy Hour” Hackathon, tappa italiana del tour mondiale già in corso: come ogni evento di questo tipo in seguito ad un talk introduttivo sul linguaggio seguirà una maratona di sviluppo di 4 ore in cui i partecipanti potranno dare fondo alla propria creatività in un ambiente stimolante e informale; e magari, aggiudicarsi anche i premi in palio a fine competizione.

Si tratta di eventi particolarmente importanti soprattutto nel nostro Paese, dal momento che, come sappiamo, di occasioni simili, amichevoli e aperte sostanzialmente a tutti gli interessati, non sono così comuni.

Inoltre su questo blog partirà a breve una guida introduttiva a puntate al linguaggio Dart con cui iniziare a conoscere questo ambiente e mettere le “mani in pasta”.

Buono sviluppo con Dart!

Via | Dartlang

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Federico Ruggi Articolo scritto da

Studente di Ingegneria Informatica, sviluppatore, si interessa di matematica, fisica e ogni tanto un po’ di astronomia; in generale, di qualsiasi cosa riesca a mantenere sotto stress i neuroni. Fissato con i LEGO e i sistemi Unix, è amante corrisposto dell’editor vim. Dal Gennaio 2012 è collaboratore di Googlab.

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