[Dart] Meeting per discutere sul futuro

Di - 20 April 2012 - in

Anche se è etichettato da Google come una “technology preview”, nemmeno una versione alpha, il linguaggio Dart prosegue nella propria crescita.
Il team dietro al linguaggio si è riunito attorno a un tavolo per discutere delle ultime novità introdotte in queste settimane: vediamo di cosa si è parlato.

I recenti aggiornamenti coprono una varietà di aspetti del linguaggio, in particolar modo quelli riguardo al suo uso lato server: le nuove librerie di I/O ne sono un esempio.

Il team di sviluppo del framework in salsa web messo in piedi da Google, in questi giorni si è ritrovato per discutere sul futuro di Dart. Al di là delle semplici analisi dei bug nel senso stretto del linguaggio, il team si è focalizzato sulle problematiche legate ad esso e che sono nate in seguito agli sviluppi delle ultime settimane. Oltre trenta di questi punti sono stati analizzati tra la settimana passata e quella corrente.

Ecco i principali temi toccati nella trattazione:

  • Questioni di performance: uno degli argomenti principali trattati è quello legato al costrutto switch, che a quanto pare sarà ristretto unicamente all’uso con «compile time constants» di tipo intero o stringa: l’intento è quello di massimizzare le performance in situazioni di selezioni multiple, per le quali il Dart team ha deciso di dare la precedenza, tranne che nel caso già citato, al solo costrutto if-else.
  • Oggetti final: Sul lato della filosofia progettuale vera e propria, c’è anche la discussione, tutt’ora irrisolta, sulla eventuale inizializzazione multipla di oggetti/variabili con il modificatore final.
  • Generics: Assieme a questo problema si è parlato anche della reificazione dei tipi di dato generici, importante eredità Java: la discussione è versa sulla possibile eliminazione di questa caratteristica, attualmente il Dart team è intenzionato a mantenere la reificazione.
  • Interfacce e default: il team di sviluppo è intenzionato a supportare l’uso di valori di default nelle dichiarazioni di interfacce, senza però obbligare lo sviluppatore ad effettuare override nel caso non gli sia utile; da notare che la mancanza di un default nella dichiarazione di un’interfaccia non verrà interpretato dalla VM come un valore null default.
Via | Dartlang

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Federico Ruggi Articolo scritto da

Studente di Ingegneria Informatica, sviluppatore, si interessa di matematica, fisica e ogni tanto un po’ di astronomia; in generale, di qualsiasi cosa riesca a mantenere sotto stress i neuroni. Fissato con i LEGO e i sistemi Unix, è amante corrisposto dell’editor vim. Dal Gennaio 2012 è collaboratore di Googlab.

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