ElasticDot si rinnova completamente

Di - 17 March 2014 - in
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Siamo tornati da ElasticDot che, con il nuovo anno, ha portato a termine un completo e radicale restyling non solo del sito, ma dell’intera infrastruttura e del servizio. Vi avevamo introdotti a questa realtà tutta italiana con un articolo di qualche mese fa, dove avevamo visto come la startup si fosse concentrata a fornire un servizio diretto agli sviluppatori WordPress. Ora quel primo progetto si è evoluto e raffinato.

Il perno fondamentale di questa evoluzione è lo spostamento di mercato verso un target molto più tecnico, che immediatamente all’atterraggio sulla nuova home page, molto più minimale e diretta nel messaggio rivolto agli sviluppatori. A tal proposito Daniel Marzini, CEO dell’azienda, ci rivela che “la decisione ha portato un immediato incremento dei contatti dal web”.

La nuova home di ElasticDot

Le Feature

I cambiamenti non si fermano alla comunicazione e al design del sito. Ora sono disponibili per gli sviluppatori diverse nuove funzionalità:

  • Platform As A Service (PaaS)
  • Template
  • Add-ons
  • Integrazioni
  • Interfaccia via Git
Il primo grosso cambiamento riguarda proprio la piattaforma. Ora ElasticDot si configura come una vera e propria PaaS (unica al mondo dedicata a WordPress), basata sui Dot, le unità computazionali di base che misurano la dimensione del servizio che gli utenti possono richiedere.
Ad ogni Dot corrisponde un certo quantitativo di cup e ram, a seconda del taglio selezionato tra micro, standard e giant. Aumentando il numero di Dot, a seconda delle esigenze, lo sviluppatore potrà ottenere la dimensione che meglio si adatta alle proprie esigenze. Va specificato che per ogni account, vengono fornite anche 750 ore gratuite in modalità di sviluppo, equivalenti ad un micro-dot.

Template, add-ons e integrazioni

Ogni sviluppatore è sempre alla ricerca di nuovi metodi per accelerare il proprio lavoro e i template ricadono proprio in questo ambito. Grazie ad essi è possibile salvare una combinazione di temi, plugin e configurazione della propria applicazione WordPress, per poterne lanciare una copia identica quando serve.

L’applicazione può essere ulteriormente potenziata ed espansa nelle funzionalità grazie agli add-ons. Tramite essi è possibile aggiungere nuove funzionalità alla configurazione WordPress al quale si sta lavorando, come ad esempio la navigazione tramite SSL e SPDY, il protocollo per la navigazione ad alta velocità di Google, oppure Varnish per l’aumento delle prestazioni del sito.

La funzionalità della propria installazione può essere ulteriormente espansa grazie alle integrazioni. In questo caso si tratta di accessi a servizi di terze parti, che consentono di integrare ulteriori funzionalità all’interno della propria applicazione, come ad esempio l’invio di email attraverso Mandril o l’analisi di dati via NewRelic.

Le Integrazioni disponibili

Sviluppo via Git

Tutto lo sviluppo su ElasticDot ora passa attraverso Git. Grazie a questo potente strumento è possibile tracciare tutti i cambiamenti della propria applicazione WordPress e mantenere sincronizzate le copie locali di sviluppo da quella online di produzione.

Ad ogni applicazione corrisponde un repository remoto al quale inviare i cambiamenti relativi alla cartella wp-content, ovvero temi e plugin. In questo modo non si va ad intaccare il cuore dell’applicazione, ma si può espanderla in totale libertà.

Il percorso funziona anche al contrario. Nel caso in cui vengano apportate modifiche alla vostra applicazione attraverso il pannello di amministrazione di WordPress, il sistema emette un avviso sul pannello ElasticDot, grazie al quale è possibile, con un’azione manuale, riportare la modifica nel repository principale dell’applicazione e sincronizzarlo con il repository locale. Questa funzionalità permette inoltre di avere un ulteriore livello di sicurezza, poichè in caso di violazione del proprio sito WordPress, il repository non viene toccato e si ottiene un avviso mediante il quale è possibile ripristinare lo stato del sito.

Ci sono molte altre funzionalità che il team di ElasticDot ha sviluppato con questa nuova versione, come l’autoscaling o la possibilità di avere più copie della medesima applicazione. Vi lasciamo però il piacere di esplorarle da soli, invitandovi a dare un’occhiata a questo servizio, tutto italiano, che promette di far parlare ancora molto di se.

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Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l'appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

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