Esperimenti AdWords: configurazione a livello di CPC

Di - 13 January 2014 - in
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Un articolo “old school” oggi su queste pagine di Engeene che raccolgono la mia rubrica su AdWords. Vorrei infatti parlare degli Esperimenti, in modo decisamente schematico, poiché a discapito di come la guida li possa presentare e spiegare in modo abbastanza semplice, si trovano spesso in rete domande sull’efficacia prima, ma a monte sulla configurazione, di questa preziosa opzione di AdWords.
Di fatto è una sorta di Test A+B che si consuma però nella campagna e non nella landing page.
Vorrei parlare in particolare degli esperimenti sulle parole chiave, eseguiti sulla variazione del CPC, per fare in modo di analizzare le performance delle singole chiavi coinvolte, a seconda della posizione che raggiungono nella pagina dei risultati.

Fase 1 – attivare un esperimento.
Il percorso è semplice. Si accede su “Impostazioni”, avendo accortezza di aver precedentemente selezionato una campagna con tutte le funzioni disponibili su “Tipo”.

Scorrendo nella pagina, verso il basso, verrà visualizzata la voce “Esperimenti / Beta” all’interno del menù “Impostazioni avanzate”.

Selezioniamo le opzioni e a video potremo impostare i seguenti parametri:

  • Nome dell’esperimento
  • Controllo / suddivisione dell’esperimento – parametro che serve per sapere quante impression degli annunci, saranno soggette a essere gestite dall’esperimento e quante verranno comunque gestite in controllo “manuale”
  • Data di attivazione
  • Data di fine

Una volta configurato l’esperimento, il sistema ci mostrerà uno specchietto attraverso il quale sono possibili tre opzioni ben distinte:

  • Interrompi esecuzione esperimento – serve se vogliamo bloccare le impostazioni prematuramente
  • Applica: implementa tutte le modifiche – fa in modo di modificare automaticamente le variazioni effettuate (poiché l’esperimento ha dato esito positivo)
  • Elimina: rimuovere le modifiche – l’esperimento è stato – a livello globale – un insuccesso
Attenzione… è bene tenere presente che questi due ultimi pulsanti, effettuano la variazioni su tutti i fattori modificati. Può essere possibile che l’esperimento risulti positivamente configurato anche su alcune parametrizzazioni. Immaginate infatti di aver modificato 10 chiavi, cambiando il CPC. Se il risultato è positivo solo per 5, tanto vale cambiare manualmente solo quelle!

Fase 2. Configurare un esperimento a livello di CPC.
Una volta effettuate le impostazioni preliminari di cui sopra, arriva uno dei punti nei quali gli utenti riscontrano maggiori difficoltà. Entrando in campagna, i gruppi annunci appariranno come evidenziati da una provetta verde. Questo è l’identificativo di un segmento gestito da controllo e esperimento.
Ma come fare adesso a gestire le offerte CPC per le singole chiavi? Come facciamo cioè a dire ad AdWords, che vogliamo fare in modo che la stessa chiave una volta costi X e un’altra Y?
Semplicissimo. Andiamo nel menù alto “Segmenta” e selezioniamo la voce “Esperimento”. In questo modo la tabella in basso si estenderà mostrando il valore effettivo della chiave, espresso in costo per click e sarà possibile fare una variazione percentuale in più o in meno sul costo stesso.

Personalmente lo trovo uno dei sistemi più intelligenti di gestire AdWords. Sappiamo quanto la posizione possa influire su tutti i parametri vitali di una campagna, e alzando di pochi centesimi il CPC, possiamo vedere come cambia – per esempio e per iniziare – il CTR sulla base dell’effettiva posizione.
Restano in piedi tutte le altre metriche di prestazione e questo sarà utile anche per vedere il numero di conversioni, sopratutto assegnando un valore economico alle stesse. Più conversioni? Magari si, ma a che prezzo?

Detto questo non resta che provare. Una delle opzioni di AdWords sicuramente più intriganti.

 

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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