Exynos 5 incontra Arndale

Di - 5 November 2012 - in

Un nuovo binomio firmato Samsung sbarcherà su molti device nell’imminente futuro: annunciato il rilascio della nuova scheda Arndale insieme al nuovo processore Exynos 5.

Il processore Exynos 5, lo stesso montato sui Google Nexus 10, lavora ad una frequenza di 1.7 Ghz. È il primo al mondo a montare un dual core Cortex-A15 ed incorpora la prima GPU quad-core ARM MALI™ – T604 a 32nm basata su tecnologia High-K Metal Gate. Inoltre Exynos 5 fornisce una larghezza di banda di 12,8 GB/s con 2 porte da 800 Mhz per operazioni di traffico pesante, e con una risoluzione 1080p a 60 fps permette di riprodurre pressoché tutti i tipi di formati video con l’integrazione di MFC (Multi Format Codec).

La scheda Arndale, che ospiterà questo processore, fornisce una RAM di 2 GB, uno storage interno di 4 GB ed un insieme di opzioni per la connettività. Infatti la scheda supporta l’utilizzo di un display touch screen, una porta HDMI ed in più collegamenti per NFC, USB 3.0, Ethernet, GPS, WiFi, SATA ed una macchina fotografica.

Il rilascio della scheda Arndale segue la notizia di non molto tempo fa in cui Samsung prometteva di fornire un’adeguata documentazione ed il codice sorgente del suo chipset. A causa di questa riluttanza da parte di Samsung, quindi, molti sviluppatori si sono sentiti frenati nel cercare di ottimizzare le loro applicazioni per i device basati su tecnologia Exynos.

Naturalmente tutta questa potenza ha anche dei grandi costi. Infatti solo la scheda nuda costa 250$, mentre il touch screen da sette pollici costa altri 250$. Inoltre, se si desidera aggiungere anche il WiFi, il bluetooth, il GPS, la radio FM, bisogna aggiungere altri 120$. In totale, quindi, incluso il modulo telecamera ed il pacchetto di accessori, il costo del kit di sviluppo arriva a 740$!

Per fornire un supporto completo alla scheda Arndale, Samsung ha creato un apposito sito: www.arndaleboard.org, dove è possibile reperire una vasta documentazione ed anche le istruzioni su come costruire un Android ed effettuare il flash sul dispositivo.

Resta solo un piccolo ma non indifferente problema: il codice sorgente Android per il dispositivo sarà rilasciato da Samsung più avanti, nel mese di dicembre.

 

Via | Androidauthority

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Fabrizio Variano Articolo scritto da

Laureato e specializzato in Informatica con il massimo dei voti, lavora come Software engineer con compiti di team leading progettando e sviluppando soluzioni in ambito web con tecnologie Java e “dintorni”. Grande appassionato di tecnologia, negli ultimi anni si è avvicinato all’ambito mobile, sia hardware che software, con l’intento di far suo questo mondo affascinante. Oltre a viaggiare, tra i suoi hobby ci sono: la moto, la cucina ed il cinema.

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