[GO] Arriva la prima release stabile: Go 1

Di - 30 March 2012 - in
Attraverso i blog legato ai propri prodotti open source, Google annuncia al mondo l’arrivo della prima versione stabile di Go, denominata Go 1: il linguaggio sviluppato fin dall’inverno 2009 è ora un prodotto maturo e pronto per il mercato. Due anni e quasi cinque mesi: questo il tempo che è stato necessario a Google per portare il framework Go da uno stato embrionale alla prima major release.

La prima versione di Go è ora disponibile per gli sviluppatori: sono stati due anni di intenso lavoro sul linguaggio, sull’idea alla base del linguaggio, e sulla comunità di “gophers” che si è costruita attorno a questo prodotto.

Se qualche tempo fa vi avevamo parlato della possibile integrazione di Go all’interno della suite GCC, oggi siamo qui a presentare anche noi la versione “One” rilasciata da Big G di questo innovativo framework di sviluppo: “concettualmente” apprezzato da molti, paritariamente contestato da altri, Go come Dart rappresenta una importante scommessa di Google, in cui l’azienda ha dimostrato di credere fortemente.

Ciò che è stato fatto direttamente sul linguaggio in questi mesi per transitare verso questa major release non consiste in radicali cambiamenti dell’ambiente di sviluppo, bensì consta in un consolidamento importante delle fondamenta su cui dovranno basarsi migliaia di righe di codice scritte da programmatori di mezzo mondo negli gli anni a venire: la libreria standard del linguaggio e le specifiche stesse sono state messe a punto e migliorate praticamente in toto, garantendo a Go quella solidità fondamentale per potersi fregiare del codename “One”: il punto di partenza imprescindibile per il futuro del linguaggio.

Del resto, ciò che si chiede ad un linguaggio (tanto più se nuovo) è di offrire allo sviluppatore un ambiente stabile, solido, affidabile, il più completo e lineare possibile: questo è ciò che Go One vuole offrire al pubblico.

Oltre a ciò, non mancano comunque novità rilevanti: nuovi tipi di dato specifici per la codifica Unicode, nuovi tipi di dato specifici per gli errori, modifiche nella manipolazione di oggetti di tipo map, una ristrutturazione dei Go tools che permette ora di evitare l’uso di Makefile in fase di compilazione sfruttando direttamente il programma Go stesso, e molto altro ancora: a vostra disposizione sono le note di rilascio di Go 1.

C’è molta carne al fuoco di questi tempi riguardo i prodotti “open” di Big G: Go è uno degli argomenti sicuramente più interessanti. A Mountain View ci credono davvero, tanto che l’integrazione con quella che probabilmente è il framework di Google più apprezzato e utilizzato, App Engine, è ormai pressoché totale: Go 1 è da ora la versione nativamente presente all’interno di App Engine: la major release del linguaggio del gopher porta con sé anche il nuovo rilascio dell’App Engine SDK, anch’esso rivisitato e raffinato per offrire all’utente (cit.) «una base per gli sviluppatori per creare applicazioni che funzioneranno per anni».

Via | Google Open Source

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Federico Ruggi Articolo scritto da

Studente di Ingegneria Informatica, sviluppatore, si interessa di matematica, fisica e ogni tanto un po’ di astronomia; in generale, di qualsiasi cosa riesca a mantenere sotto stress i neuroni. Fissato con i LEGO e i sistemi Unix, è amante corrisposto dell’editor vim. Dal Gennaio 2012 è collaboratore di Googlab.

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