[Goggles] Ricerca dalla fotocamera

Di - 3 October 2011 - in

Non ci è ancora capitato di parlare di uno dei prodotti più interessanti e promettenti di Google, ovvero Goggles. Questo prodotto è disponibile sotto forma di applicazione per Android e per iOS. La sua funzione è estremamente semplice. Attraverso di essa è possibile effettuare delle ricerche a partire da una fotografia scattata con il nostro smartphone. Ora questa funzione si è ulteriormente ampliata.

Fino ad oggi era possibile scattare una foto dalla propria applicazione e avere un riscontro entro pochi secondi su quello che si stava cercando. Non tutte le ricerche vanno a buon fine e per ora i risultati migliori si ottengono con fotografia di loghi, opere famose, monumenti, testi e cose di questo genere.
Inoltre per poter effettuare una ricerca, occorre avviare l’applicazione e scattare una foto tramite di essa. Dopo di che occorre attendere il risultato per vedere se il sistema è stato o meno in grado di restituirci un risultato.

Con l’introduzione della Ricerca da fotocamere (Search from Camera in lingua originale, perchè l’app non è tradotta in italiano) è ora possibile una maggior integrazione con la propria fotocamera.
Attivando questa opzione e scattando una foto dalla normale fotocamera, la vostro fotografia verrà elaborata in background, alla ricerca di un riscontro. Una volta trovato il risultato, vi arriverà una notifica che vi avviserà della presenza di un risultato.

Questa funzione è disponibile dalla versione 1.6 di Google Goggles ed è disabilitata dall’inizio.
Una volta abilitata, la funzione rimane sempre attiva sulla vostra fotocamera, quindi forse è meglio attivarla manualmente solo durante le vostre gite, ad esempio.

L’opzione si attiva dalle impostazioni dell’applicazione ed è possibile selezionare se effettuare la ricerca solo sotto wifi o sotto connessione mobile e wifi. Inoltre è anche possibile selezionare se attivare la ricerca quando si è in roaming dati, ad esempio quando si è all’estero.
Opzioni molto utili per evitare di eccedere al traffico dati.
Noi l’abbiamo provata e dobbiamo dire che funziona piuttosto bene, anche se i risultati non sono sempre pertinenti e, come dicevamo, dipendono molto da cosa si sta fotografando.

Via | Google Mobile blog

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Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l'appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

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