Google AdWords: arrivano i “sitelink maggiorati”

Di - 17 September 2012 - in

Nuova sorpresa ed implementazione di Google AdWords in termini di produttività. La piattaforma lancia infatti gli “Enhanced Sitelinks“… ancora da vedere quale sarà il nome italiano, ma la “maggiorazione” è un sicuro elemento di interesse.
Durante l’ultimo Summit tenutosi a Mountain View nel 2011, si discusse già di quali implementazioni avrebbero potuto produrre un miglioramento nelle performance degli account e senza entrare nello specifico delle informazioni – Google è molto attento alle sue NDA – direi che il percorso intrapreso dopo un anno, o meglio il primo traguardo raggiunto ci piace molto.
Sia in termini di promessa che di risultato effettivo.

In poche parole cosa succede ai nostri sitelink.
Siamo abituati a vedere nei risultati “top” di AdWords (quelli cioè sopra agli organici) dei sitelink a livello di semplice link “titolato”. L’introduzione dei sitelink produsse già alla loro uscita un aumento sostanziale del CTR, ma con i sitelink “maggiorati” adesso appaiono oltre al link di riferimento, anche la seconda e terza riga.
Cosa significa: in pratica insieme al titolo del link viene suggerita una descrizione, ma da dove viene presa? Sarà curioso vedere gli sviluppi appena la funzione comparirà nei menù di tutti gli account, ma da quello che attualmente capiamo, perché si sviluppi la visualizzazione deve verificarsi la presenza di un annuncio in corrispondenza del sitelink stesso.
In sostanza, se nell’account esiste un gruppo annunci che richiama a quella pagina (con le sue specifiche parole) ed è in corrispondenza di un sitelink suggerito, il sistema si preoccupa di generare un sitelink “maggiorato”.

Faremo seguire un nuovo articolo non appena avremo dettagli maggiori, nel frattempo, visto che ci piace sempre trovare il pelo nell’uovo, lamentiamo ancora l’assenza del valore CTR sugli specifici sitelink… elemento che potrebbe produrre un ulteriore innalzamento dei risultati comprendendo immediatamente (perché in realtà da Analytics si capisce da dove proviene il clic) la natura del clic.

Aspettiamo impazienti e curiosi gli sviluppi nel prossimo summit di ottobre, AdWords Communities Global Summit 2012.

Leave a Reply

Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea "Blubit" Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E' Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: