Google Apps, l’eredità di Postini

Di - 6 September 2012 - in

Google ha introdotto la soluzione Apps per rendere più facile ed intuitivo scambiare dati ed informazioni, soprattutto in contesti aziendali ed universitari.

Nel 2007 BigG ha acquisito un importante e forse poco nota società, Postini, il cui prodotto di punta era l’omonimo sistema web di email security ed archiving.

Postini è una piattaforma indipendente da Apps in grado di svolgere compiti di anti-virus, message retention e compliance (cioè archiviazione  e ricerca dei messaggi) ma soprattutto anti-spam nella cloud.

Spendo due parole per chiarire perchè questo strumento è così importante sul fronte della lotta alle mail spazzatura e della sicurezza aziendale: ci sono molti sistemi di anti-spam in commercio, molti, il più delle volte, sono appliance da installare all’interno della intranet, all’esterno del firewall che protegge la lan.

Postini è un servizio cloud: non abbiamo hardware da acquistare nè software da aggiornare o gestire.  Facendo pochi calcoli, nel primo quadrimestre del 2010 venivano inviati 183 miliardi di messaggi di spam ogni giorno (fonte Commtouch). Questa mole di messaggi rappresentava  circa dal 88 al 92% dei messaggi totali (fonte: Message Anti-Abuse Working Group) ma è probabile che oggi dovremmo ritoccare al rialzo queste cifre.

Una soluzione nella nuvola permette di evitare che questo grande flusso arrivi alla rete della nostra organizzazione senza doverci preoccupare di scalare la nostra piattaforma hardware. Per tale motivo e per tanti altri fattori, Postini solo nel 2007 e, cioè dopo 8 anni di attività, prima che fosse comprato da Google, erogava un servizio capace di soddisfare 10 milioni di utenti per 35 000 corporate.

Verso Google Apps

Postini è molto complesso quindi molto configurabile e richiede buone conoscenze e comprensione delle architetture di rete e dei flussi di posta. Inoltre, presentandosi come un elemento distinto da Apps, può essere usato con altri mail server ed allestito come vero e proprio mail gateway.

Google sta da qualche tempo portando la tecnologia di questo sistema direttamente nella piattaforma Apps al fine di dismettere il sistema Postini nel lungo periodo: ad oggi il processo di dismissione non è ancora stato avviato, ed Apps sta solo ricevendo le funzionalità prima implementate nell’altro servizio.

Per questo motivo gli ultimi mesi hanno visto comparire in Apps feature come la possibilità di gestione policy differenti per gruppi di utenti distinti, o la presenza di filtri sulle email (footer aziendali, controllo dei contenuti o degli allegati…etc etc).

Esempio di controllo policy per organizzazioni

Esempio di controllo policy

Apps è ormai un prodotto maturo e pronto per avvantaggiarsi della tecnica e dell’esperienza maturata sul fronte Postini; ha infatti già ricevuto in eredità un maggiore controllo sulle rotte della posta che consente ora di disegnare flussi di consegna indipendenti dalle caselle caricate sulla piattaforma stessa, una tecnologia utile per sistemi di supporto, vendita o per altre esigenze custom.

Sebbene molte queste opzioni siano già state rese disponibili, la migrazione delle piattaforme sarà un lavoro a lungo termine, per comunicazione della stessa Google solo nella parte finale del 2013 potremo iniziare a spostarci da Postini, servizio che resterà attivo per tutto il 2014 e, probabilmente, anche successivamente.

Via | Official Google Enterprise Blog

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Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

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