Google Cars omologate per la circolazione in California

Di - 27 September 2012 - in

Nel 2035 immaginato in Io, Robot, le auto non avrebbero avuto bisogno di autisti. Ma non c’è bisogno di guardare il film per potere vedere già oggi una scena simile: Google sta facendo in modo che questo futuro diventi possibile.

Lo stato della California ha infatti approvato una legge (SB 1298), che permette alle vetture auto-pilotate di potere circolare. Sarà in ogni caso presente un passeggero umano come misura di sicurezza. La firma sul disegno di legge è stata apposta dal Governatore Edmund Brown, in presenza del cofondatore di Big G, Sergey Brin.

Le prospettive auspicate da Brin prevedono la diffusione delle auto progettate da Google entro il 2040. Le Google Cars si propongono come sistema per la riduzione degli incidenti e dell’inquinamento. Un’automobile potrebbe portare a destinazione il proprio passeggero, per poi dirigersi verso un’altra persona da accompagnare. I passeggeri, sollevati dagli incarichi di guida, potranno rendere produttivo il tempo impiegato per lo spostamento.

Le auto sono equipaggiate con sensori radar sulla parte anteriore, videocamere organizzate per avere sotto controllo la zona circostante e software preposti al controllo di tutte le tecnologie, in comunicazione con gli elaboratori centrali.

Sono molte le perplessità dovute ai dati di cui il colosso di Mountain View entrerebbe in possesso. Senza contare il rischio sicurezza che si avrebbe in caso di guasto del sistema. Però c’è molto tempo per migliorare il tutto, rendendo possibile quello che per ora è solo fantascienza.

Niente più isterie dovute al traffico. Un sistema di trasporto globale, organizzato e diretto da milioni di calcolatori. Google è diventata molto più del motore di ricerca con il quale è nata. Si propone come motore del pianeta.

Fonte | CNN.com

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Vincenzo Cimmelli Articolo scritto da

Studente di Informatica presso l’Università Federico II di Napoli. Utilizzatore dei servizi Google da diverso tempo. Particolarmente attratto da Android, di cui è un fiero utilizzatore. Amante del mondo GNU/Linux, la sua distribuzione attuale è Debian Wheezy con Gnome Shell. Sognatore per natura, spera di riuscire a realizzare almeno uno dei progetti stipati nel suo cassetto.

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