Google Chrome si aggiorna e diventa più veloce

Di - 24 May 2013 - in
Google Chrome 27

Forse per il fatto di essere pieno di impegni e quindi meno attento alle singole cose, nell’ultimo periodo ho notato un particolare silenzio riguardante Chrome: molti aggiornamenti per il canale beta, ma un silenzio sconcertante per quello stabile. La cosa mi ha colpito, tant’è che martedì mattina ho scritto a Gabriele Visconti per fargli notare la cosa e, neanche ci avesse sentito, la notte stessa il Team di Chrome ha rilasciato la versione 27.0.1453.93 per Linux, Mac, Windows e Chrome Frame.

Chrome 27 stabile include alcune novità, tra cui:

  • 5% di velocità di caricamento delle pagine in più in media;
  • chrome.syncFileSystem API;
  • migliorato il rank delle predizioni, la correzione ortografica e altri miglioramenti fondamentali alle predizioni della Omnibox;
  • nuova versione di Adobe Flash.

Per quanto riguarda il fronte sicurezza, molti sono i bug risolti. Tanti miglioramenti, quindi, grazie al lavoro del Chrome Security Team, ma anche di molti esterni che si sono dati particolarmente da fare. Tra questi troviamo nomi ricorrenti come Atte Kettunen e Chamal de Silva, ma anche parecchi nuovi. I dodici esterni che hanno contribuito a rafforzare la sicurezza del browser web di Google hanno ricevuto un compenso totale di $14.633,70.

Tra gli altri, è stato risolto il bug che impediva l’installazione di Chrome in Ubuntu 13.04 Raring Ringtail.

Diamo ora uno sguardo più approfondito alla novità più importante che viene introdotta con questo nuovo rilascio: 5% in più di velocità di caricamento delle pagine. Come ben sappiamo, la velocità è uno dei pilastri portanti di questo browser web. Abbiamo visto anche, grazie alla rubrica High Performance Networking, che anche la più piccola frazione di secondo è importantissima. Il 5% può quindi sembrare una quantità irrisoria, invece è importantissima. Google ha anche voluto fare un conto un po’ ironico, ma interessante: se sommiamo il 5% di tutti gli utenti otteniamo più di 510 anni di tempo risparmiato ogni settimana!

Le API (Application Programming Interface) chrome.syncFileSystem permettono di sincronizzare i dati con Google Drive. Ciò non vuole in alcun modo dire che tramite queste sia possibile accedere allo spazio cloud di un qualsiasi utente. Le API forniscono invece un accesso ad uno storage specifico dell’applicazione per l’uso di contenuti offline e cache.

Chrome per Android

Anche Chrome per Android 27 è sbarcato nel canale stabile. La versione 27.0.1453.90 porta con sé diverse novità e miglioramenti. Vediamoli:

  • Visualizzazione a schermo intero negli smartphone: effettuare lo scroll verso il basso per far sparire la toolbar;
  • Ricerca più semplice: quando si effettua una ricerca dalla Omnibox, la query non viene più sostituita dall’indirizzo della pagina di Google caricata, quindi risulta più semplice identificare e modificare la query anche dalla pagina dei risultati;
  • Supporto ai certificati client-side: è possibile accedere ai siti che richiedono un certificato, che Chrome ci permette di scegliere tra quelli installati;
  • Cronologia delle schede nei tablet: tenendo premuto il tasto “Indietro” del browser possiamo visualizzare la cronologia delle schede aperte;
  • Miglioramenti nella stabilità e nelle prestazioni.

A fronte di ciò notiamo che sia l’aggiornamento per la versione desktop che quello per la versione Android introducono notevoli miglioramenti, che possiamo subito apprezzare aggiornando o installando Google Chrome.

Via | Chrome Releases, Chrome Apps, Google Chrome Blog

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l'Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell'open source in generale. Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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