[Google] Developer Day 2011 – Berlin

Di - 29 November 2011 - in

Con questo post inauguriamo un’iniziativa che ci auguriamo si ripeterà nel tempo.
Ecco quindi il nostro primo guest post scritto da Giovanni Canzio, web designer che ha partecipato al recente Google Developer Day a Berlino e che ha deciso di raccontarci come è andata qui su Googlab.
Buona lettura!

Sveglia presto, anzi prestissimo: il reminder ricevuto per e-mail diceva che sarebbe stato meglio presentarsi tra le 7.45 e le 8.00. Ok, do’ di matto, sono lì alle 7.15, e non sono l’unico.

Berlino è ancora scura e fredda (sul freddo ok, siamo a novembre, ma detta così fa più effetto), e uscito dalla metro Kaiserstrasse, dopo un panino al volo e un coffee-to-go vedo poco più un là l’imponente Internationales Congress Centrum.

“Watch your <head>”, recita parte dello slogan nella gigantografia all’ingresso.
“Nerd…” penso sorridendo, e mi sento già a casa.

Non c’è ancora una vera e propria fila ma i pochi presenti sembrano tenaci e buoni, poi si crea folla, si aprono le porte e via alla registrazione: maglietta (vanto), portabadge e un sacchetto con 5 gettoni uguali.
“Colleziona gli altri 4 scambiandoli e vincerai un Chromebook!” recita il biglietto.
Lo “parso” altre 3 volte per paura di aver capito male. Bello! Ma sembrava troppo facile: 4 dei 5 gettoni erano equamente distribuiti, e solo gli ultimi (quelli con l’icona di Chrome) erano in quantità limitata, a sera ci hanno detto 20, quindi altrettanti Chromebook.
Un’oretta dopo, con la sala piena, si aggiravano dei ‘nerdisperati’ che biascicano “Chrome-token?…D’ya have a Chrome Token?”. Qualcuno li mostra tutti e cinque, con orgoglio, e gli occhi del sottoscritto si sono riempiti di ammirazione (invidia).

Chromebook a parte, una giornata indimenticabile. Dopo un’abbondante e teutonica colazione iniziano i seminari, scelgo i miei e mi lancio nella fiumana di adepti.

Ora, per le specifiche tecniche vi rimando ai link delle slide presentate a fine articolo.
Quel che mi preme sottolineare è l’ambiente che si respirava.

Sarà che ero reduce dell’ “Hack and Tell” e del Bootcamp organizzato dal GTUG di Berlino presso la c-base, sarà l’ambiente nerd/geek/hacker berlinese, fatto sta che la perla Google si innestava alla perfezione.

Google presenta il suo web, ovvero quello che per molti di noi diventerà ‘il’ web.
Retorica a parte, sentir parlare di HMTL5/ARIA/ChromeVox in un’introduzione quanto mai chiara sulle nuove sfide/opportunità dell’accessibilità, capire – di nuovo e meglio di prima – quanto l’HMTL5 sia davvero l’alternativa a Flash (elegantemente mai nominato) mantenendo alti livelli di correttezza semantica, best practices, DART, quello che emerge è un servizio ad altissimo valore aggiunto.

Risulta evidente quanto Google punti a creare un ambiente unico, che ogni utente, che sia uno sviluppatore, un power-user o utente di livello base, possa ritagliarsi attorno. E lo fa con strumenti open-source e con occhio rigorosamente rivolto al rispetto degli standard.
Tutti sembravano in qualche modo dire “Un altro mondo è possibile, anzi è già qui”.

Dal keynote – con tanto di introduzione musicata da grandiosi beat-boxer – al meet&greet finale, l’atmosfera ricordava un po’ quella degli eventi liturgici stile Apple, forse con un respiro un po’ più ampio.

Una domanda che mi è stata spesso fatta al rientro è stata “Ma come funzionano le cose fuori dall’Italia?” (domanda – legittima – tipicamente italiana).
Ammesso che questa unica esperienza non possa colmare l’argomento e dare una risposta adeguata, posso dire che le parole d’ordine di Google e googliani vari erano entusiasmo, tecnica e fantasia. Un revival di spirito hacker della prima ora: prendo, monto, smonto, rimonto, scopro qualcosa di nuovo e condivido.

Passando al dettaglio degli eventi, i percorsi disponibili erano 5:

  • Android
  • Chrome & HTML5
  • Cloud
  • Google+
  • Universities of Berlin

Il sottoscritto si è concentrato su Chrome & HTML5, da buon front-end developer, riscontrando un pari livello di entusiasmo da parte dei partecipanti agli altri percorsi.

Ecco nel dettaglio l’elenco degli interventi con relative slide (tratto dal post di Mariusz Kaczmarek, a cui va un enorme grazie).

== GOOGLE DEVELOPER DAY 2011 ==
Android Track
10:45 – 11:30 Android Market for Developers by +Sparky Rhode
11:45 – 12:30 Excellence in the Android Developers by +Nick Butcher
13:30 – 14:15 GoogleTV Open for Android Developers by +Christian Kurzke
14:30 – 15:15 High-Performance for Android by +Rich Hyndman
15:30 – 16:15 What’s new and important in Android by +Bruno Oliveira
16:30 – 17:15 Android Office Hours with +Sparky Rhode
17:30 – 18:15 Integrating with Google Apps: New APIs, New Features and Best Practices by +Ryan Boydhttp://goo.gl/x1rEj

Chrome & HTML5 Track
10:45 – 11:30 Making Your Web Apps Accesible Using HTML5 and ChromeVox by +Mike Westhttp://goo.gl/GaE5d
11:45 – 12:30 Working Off the Grid: HTML5 Offline by +Ido Greenhttp://bit.ly/offline-11
13:30 – 14:15 Bleeding Edge HTML5 by +Paul Kinlanhttp://goo.gl/QOqfN
14:30 – 15:15 These Aren’t the Sites You’re Looking For: Modern HTML5 Web Apps by +Mike Westhttp://goo.gl/BzFAM
15:30 – 16:15 Privacy Related APIs for Google Chrome Extensions by +Dominic Battre, +Bernhard Bauer and +Pam Ghttp://goo.gl/54pIl
16:30 – 17:15 V8 Performance Tuning Tricks by +Daniel Cliffordhttp://goo.gl/ir7Ar
17:30 – 18:15 DevTools Tipps and Tricks by +Ido Greenhttp://goo.gl/EyKj5

Cloud Track
10:45 – 11:30 Finding your Place in the World: Google Places API by +Mano Markshttp://goo.gl/dAHEk
11:45 – 12:30 Google App Enginge Overview & Update by +Wesley Chun
13:30 – 14:15 Building Integrated Applications on Google’s Cloud Technologies by +Michael Manoochehrihttp://goo.gl/GGJe7
14:30 – 15:15 Go on AppEnginge by +Andrew Gerrand
15:30 – 16:15 Accelerated Beginner App Enginge Workshop by +Wesley Chun
16:30 – 17:15 Monetizing Web Apps by +Mihai Ionescuhttp://goo.gl/tYUxP
17:30 – 18:15 HTML5, Flash and the Battle for Faster Youtube Cat Videos by +Greg Schechterhttp://goo.gl/Oewmu

Google+ Track
10:45 – 11:30 Google+ and the +1 Button by +Ade Oshineye
11:45 – 12:30 Using the Google+ API by +Chris Chabot
13:30 – 14:15 Building Google+ Hangout Apps by +Jonathan Beri
14:30 – 15:15 OAuth und OpenID for Data Access and Identity in web apps by +Ryan Boydhttp://goo.gl/MBbbT
15:30 – 16:15 Dart: a new programming language for structed web programming by +Anders Thorhauge Sandholm
17:30 – 18:15 Ignite, a Series of Lightning Talks from and for developer community
Crease: Tiling Window Manager for Android Tablets by +Philipp Comanshttp://goo.gl/Ob6de
OpenSocial 2.0 – Viva la Open App Revolution by +Bastian Hofmann → http://goo.gl/uFFpa
Cycling The Alps by +Dennis Wegewijshttp://goo.gl/ybVrj
See what’s next: A Mobile App Called Fjutur by +Rodja Trappe
The architecture of LiquidFeedback – Interactive Democracy by +Björn Swierczek & +Jakob Flierl
Eclipse DataBinding for Android by Stefan Nowacki
Native Mobile Applications with the Google Web Toolkit(GWT) by +Alain Ekambi
Write Cross-Platform Web-Apps in Java by +Jonas Gehring
Rain Alarm by +Michael Dienerhttp://goo.gl/EAy4a

Universities of Berlin
10:45 – 11:30 Internet architecture trends by Prof. Feldmann → http://goo.gl/GUuAK
11:45 – 12:30 Information Management in the Cloud – Parallel Dataflow Programming Beyond Map/Reduce by Prof. Markl →http://goo.gl/Nsjz6
13:30 – 14:15 Machines that learn by Prof. Mueller → http://doc.ml.tu-berlin.de/publications/
14:30 – 15:15 Service oriented computing automatically generated adapters for heterogeneous services by Prof. Reisig →http://goo.gl/Tm9m4
15:30 – 16:15 Location Privacy – a blessing or a curse? by Prof. Freytag → http://goo.gl/wec8X
16:30 – 17:15 Android in disaster management by +Ingmar Eveslage
17:30 – 18:15 EMEA Talent and Outreach Programs by +Veronika Striessnig

Leave a Reply

Jacopo Rabolini Articolo scritto da

Technical lead e fondatore di Engeene. Si occupa di web design e web development nel tempo libero. Vorrebbe farne la sua professione. Ama il web, la tecnologia, lo spazio, i Lego, Doctor Who e un sacco di altre cose che gli hanno valso a volte l’appellativo di Nerd e altre quello di Geek.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: