Google Drive, novità per Documenti e Presentazioni

Di - 11 June 2012 - in

Google Drive è stato sicuramente la maggiore novità introdotta a fine Aprile, inizio Maggio 2012. Anche se di minor impatto mediatico, una serie di modifiche funzionali hanno coinvolto gli editor dei documenti, in particolare quelli testuali, della suite Google Apps.
Mi riferisco innanzitutto alla possibilità di eseguire ricerche direttamente tramite un nuovo strumento che permette di accedere in modo ancora più veloce alle informazione ed alle risorse di cui abbiamo bisogno durante la fase di composizione dei testi.
Oggi il numero delle fonti consultabili viene esteso, con l’integrazione di  Google Scholar, alla ricerca di materiale accademico.

Ricerca con Google Scholar

Google Scholar incluso tra le modalità di searching

Un’altra innovazione, sempre di carattere molto pratico, ci consente di organizzare nel nostro albero di cartelle i “file” che stiamo modificando, senza doverci spostare nell’interfaccia di Drive o nel gestore di finestre del nostro client.

Lo spostamento dei documenti può avvenire anche in cartelle condivise, con lo scopo di applicare immediatamente le stesse policy di sharing senza dover operare direttamente sul documento, agendo sull’apposito pulsante di fianco al titolo.

Organizzazione in cartelle in Docs

Il punsante di organizzazione vicino al titolo

Gli algoritmi di riconoscimento e correzione ortografica integrati all’interno dell’editor di Drive si arricchiscono e migliorano il supporto allo spagnolo, olandese e finlandese. Il sistema interviene in caso di errori di battitura in modo più preciso grazie all’implementazione di una tecnologia contestuale, mostrato nella seguente immagineche garantisce un certo grado di accuratezza semantica anche in presenza di parole comprese nel dizionario linguistico.

Correttore automatico

Un esempio di correzione ortografica contestuale

Sono state inoltre migliorate le capacità di espressione grafica delle presentazioni grazie all’introduzione di 5 nuovi modelli grafici

Nuovi temi per Presentation

Nuovi temi per Presentation

… ed aumentati di circa 450 unità il numero dei font disponibili per poter personalizzare in modo ancora più importante i nostri lavori.

Nuovi caratteri disponibili

Nuovi caratteri disponibili

In ultima analisi è da segnalare poi la disponibilità della combinazione di tasti Alt+Invio (“Mela”+Invio sui dispositivi Apple) per aprire i link selezionali o su cui ci si è fermati con il cursore in un altro tab e la possibilità, grazie a nuove feature di Apps Script, di riutilizzare il proprio codice o quello di altri sviluppatori mediante la definizione di librerie personalizzate, distinguibili per il numero di versione.

Google Apps Script: librerie personalizzate

Esempio di libreria personalizzata in Google Apps Script

Via | Docs Blog

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Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

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